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Patron Sebastiani promuove comunque il lavoro svolto da Bergodi in questi mesi. Sulla decisione hanno pesato le sette sconfitte nelle ultime otto gare.

E' durato quasi quattro mesi il matrimonio tra il Pescara e Cristiano Bergodi. L'allenatore, infatti, è stato rimosso dall'incarico ieri pomeriggio a seguito della sconfitta interna di misura contro l'Udinese.

Si tratta del secondo cambio in poco più di mezza stagione, dopo le dimissioni di Giovanni Stroppa. Sulla questione è intervenuto direttamente il presidente del Delfino Daniele Sebastiani che rivela di non aver ancora deciso a chi affidare la guida della squadra.

"Al momento nulla di nuovo - ha chiosato il numero uno pescarese -, ho allertato tutti i soci del cda perchè stiamo lavorando su alcune situazioni. Bergodi è un buon allenatore, non credo abbia sbagliato."

"Non ci dimentichiamo che noi fino a Firenze abbiamo anche giocato, per una squadra che si doveva salvare, in maniera spregiudicata ottenendo anche buoni risultati. Evidentemente - ha concluso Sebastiani - è successo qualcosa che non riesco a spiegarmi".

Una decisione verrà presa domani e non oggi come indicato nel pomeriggio: "Ci siamo presi ancora tempo per decidere, stiamo parlando per valutare tutte le possibili decisioni. Data la posizione in classifica chiunque accetti la nostra proposta rischierebbe molto".

Il nome numero uno è quello di Marco Giampaolo, ma l'ex Cagliari è intenzionato a dire sì solo davanti ad un programma a lungo termine: "Pensiamo di costruire qualcosa di importante con lui, non credo che contatteremo altri tecnici".

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