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Nel momento di massima difficoltà, Zamparini dà l'annuncio tanto atteso: "Miccoli rinnova per altri due anni, finirà la carriera a Palermo. E tra 15 giorni parlo con gli arabi..."

Intervenuto in conferenza stampa, il presidente rosanero ha dato l'annuncio che molti tifosi auspicavano, per ripartire tutti assieme verso l'impresa salvezza.

L'annuncio era nell'aria, oggi è arrivato ufficialmente da parte del presidente del Palermo Maurizio Zamparini: "Miccoli resterà con noi a vita, per altri due anni, stiamo lavorando su questo, però ha l´entusiasmo per fare ancora il Capitano e guidare la squadra".

Non casuale il momento scelto dal presidente rosanero per dare la notizia tanto attesa dai tifosi, vista la situazione delicatissima vissuta dalla squadra, mai come adesso ad un passo dalla retrocessione. "Con Miccoli abbiamo utilizzato una strategia psicologica: non abbiamo rinnovato subito perchè così ora è più motivato a far meglio. Senza Miccoli non ci salviamo, abbiamo bisogno di lui al massimo delle sue potenzialità", ha detto il patron.

Ed è proprio partendo da questo punto che è cominciata la conferenza stampa convocata oggi da Zampa nel capoluogo siciliano: "Il Palermo non è di Zamparini, è dei tifosi e della città, per questo vi ho fatti venire qui oggi. Perchè è un momento cruciale per la mia storia nel Palermo e abbiamo bisogno dell'energia positiva di chi ci crede. Sono qui per chiedervi aiuto, dopo tanti anni di presidenza, perchè la squadra è la vostra. Io oggi sono qui, ma prima o poi questo percorso finirà, quindi aiutate voi stessi perché il Palermo è vostro, è della città".

Da qui a Miccoli, il passaggio è obbligato: "Se ci sono uomini veri in questa squadra? Penso di sì, sia in difesa che in mediana abbiamo uomini veri, in attacco ritorna Miccoli che è importantissimo. C'è stato un punto di rottura in questa stagione che non mi sarei aspettato. Il punto di svolta è stata la mancata preparazione di Atalanta e Pescara, erano i 6 punti che dovevano servire a uscire dalla brutta situazione. Imputo alla mia dirigenza questa colpa. E' stato preprarato alla grande il Derby, ma è stata preparata in maniera deleteria questa doppia sfida".

"Abbiamo avuto tanti episodi negativi che ci siamo anche meritati - è l'autocritica di Zamparini - Abbiamo avuto tante possibilità di vincere, ma abbiamo perso negli ultimi minuti, per colpa nostra e non per sfortuna. Spero domenica di ricominciare un nuovo ciclo".

I tifosi sperano che un bell'aiuto possa arrivare dagli amici sceicchi di cui ha parlato spesso in passato Zamparini, che ora fa il punto: "Sto lavorando con gli arabi, siamo in una fase finale, molto avanzata. Questi investitori vogliono spendere in Sicilia e a Palermo, stanno cercando qualcuno trasparente e aver lavorato bene per anni mi fa essere credibile. Noi tra 15 giorni saremo in Bahrein, ci sarà anche il sindaco. Il Palermo viene visto come il faro, punto di aggregazione e immagine in tutta questa operazione. Dagli arabi passa il futuro? No, il futuro c'è sia con che senza gli arabi...".

E qui Zamparini rivendica con orgoglio il lavoro fatto in questi anni: "Anche se ho fatto degli errori gestisco lo stesso bene il Palermo, riducendo i costi di gestione, cercando di aumentare le entrate. Speriamo sempre che quella parte del mondo che è piena di dollari sia sempre pronta a investire da noi. Sogno di fare un Palermo come un PSG più economo... Zamparini non ha più 90 milioni da investire sul Palermo, devo dare la priorità a creare posti di lavoro", è la conclusione dell'imprenditore friulano.

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