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Il ds viola, non ha escluso il ritorno di Cerci e supera tutti nella corsa a Jordy Clasie, stellina del Feyenoord.

Quella vista domenica sera contro l'Inter è stata una Fiorentina da urlo. La compagine viola ha dominato dal primo all'ultimo minuto di gioco mostrando uno stato di forma eccellente ed un gioco tornato quello che aveva fatto brillare gli occhi di tutti gli appassionati fino alla sosta natalizia.

Grande protagonista del match contro il nerazzurri è stato Adem Ljajic che, schierato a sorpresa nell'undici titolare al fianco di Jovetic, ha impreziosito la sua prestazione da incorniciare con una doppietta.

Il talento serbo, dopo una stagione tribolata culminata con la famosa rissa con Delio Rossi, in questi mesi è parso notevolmente maturato e, Daniele Pradè, intervistato ai microfoni di Radio Toscana l'ha così esaltato: "Sta crescendo sia come giocatore che come uomo. Dovevamo cederlo dopo quanto accaduto con Rossi ma già il secondo giorno di ritiro ci è venuto a parlare e ci ha stupito. E' uno di quelli che calcia meglio in serie A, sta diventando importante per noi e, già da un paio di mesi stiamo parlando con il procuratore per il suo rinnovo. Lui vuole restare a Firenze".

La Fiorentina, nonostante un inizio di 2013 complicatissimo, è ancora a -2 dalla zona Champions: "C'è troppo gap economico dalle grandi e i campioni vanno pagati. Noi possiamo limare il tutto grazie ad una proprietà forte ed al lavoro sul campo".

Il ds viola, non ha escluso il ritorno di Cerci a fine stagione "E' in compartecipazione libera con il Torino, in sede di mercato vedremo" e intanto, segue con grande interesse la stellina del Feyenoord, Jordy Clasie. I suoi agenti domenica sera erano al Franchi e la Fiorentina sembra essere in vantaggio su tutti per il ragazzo che, nelle scorse settimane era stato accostato anche al Milan.

La Fiorentina guarda quindi con fiducia al futuro, peccato che a funestare il day after della vittoria con l'Inter sia arrivata la notizia della morte di uno dei tifosi storici della compagine gigliata: Mario Ciuffi. Volto notissimo a Firenze, è venuto a mancare all'età di 78 anni dopo una lunga malattia.

Personaggio televisivo e radiofonico, si era guadagnato il titolo di 'Pontefice Massimo' della tifoseria viola ed era solito accogliere tutti i nuovi acquisti della Fiorentina mettendo loro una sciarpa viola al collo. La società l'ha ricordato ieri attraverso un commosso comunicato.

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