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Il patron granata in una lunga intervista a 'Tuttosport' ha chiarito la posizione del difensore della Nazionale, oltre a quella del capitano Rolando Bianchi.

Ha di che essere soddisfatto Urbano Cairo nell'analizzare l'andamento stagionale del suo Torino: attualmente i granata sono 11esimi, miglior piazzamento della sua gestione: "La cosa importante è arrivare quanto prima a 40 punti, di norma la quota salvezza. Poi potremo pensare a qualcosa in più. Per riuscirci mi aspetto una totale focalizzazione dell'obiettivo", ha dichiarato il Patron in esclusiva ai taccuini di 'Tuttosport'.

Tra gli argomenti trattati nel corso dell'intervista, non poteva mancare un accenno alla situazione del capitano Rolando Bianchi, sempre più vicino a tornare all'Atalanta una volta scaduto il contratto col Toro: "Io non lo considero andato. Credo che ci siano le possibilità per fare ragionamenti insieme. Con Rolando ci vedremo prossimamente, in tempi brevi. Per quanto mi riguarda, e spero che valga per entrambi, la storia non è finita, le porte restano aperte".

La scelta di puntare su giovani come Menga e Kabasele ha fatto pensare a un'inversione di tendenza nella gestione della rosa granata, con molto più spazio per i giovani: "Il campo dirà se abbiamo lavorato bene, però mi fa piacere che i tifosi abbiano apprezzato questa strategia. In realtà sono gli ultimi di una serie piuttosto nutrita: penso a Gomis, a Suciu, a Verdi, a Diop e Bakic, in fondo allo stesso Stevanovic, che sembra un veterano ma è ancora molto giovane. E non è che Ogbonna, Glik, Darmian siano datati...".

Cairo ha poi dichiarato di aver puntato il mirino anche sul Sudamerica, fucina di talenti troppo spesso ignorata nel corso della sua gestione: "Un paio di mesi fa abbiamo raggiunto questo accordo con Zavagno, il nostro ex giocatore. E' un ragazzo perbene, di grande spessore, che ci permetterà di essere presenti sul mercato argentino, uruguaiano e cileno. Ha già prodotto delle indicazioni, una lista di giovani di grande talento. Penso che ci siano reali possibilità per qualche intervento".

Infine il Presidente granata ha chiarito la situazione di Ogbonna, con quella che pare un'apertura anche ad un'eventuale cessione ai 'cugini': "Se mi sento di tranquillizzare i tifosi che non accetterebbero una cessione alla Juve di Ogbonna? E' un nostro giocatore fino al 2016. All'atto del rinnovo gli dissi, e lo riconfermo oggi, che non gli tarperei le ali di fronte a offerte davvero importanti. So che il giocatore è talmente ben seguito che, per rispondere alla sua domanda, non ci saranno problemi di sorta. Perchè avremo offerte da tante squadre. Spero il più tardi possibile... Ma al momento non c'è nemmeno una trattativa".

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