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Fiorentina, è il giorno di Sissoko: "Voglio la Champions, non cerco rivincite verso la Juventus"

Il maliano, ex bianconero, è stato presentato oggi. "Sono venuto a Firenze perché penso che potremo diventare grandi. Spero di giocare, al Psg lo facevo poco".

Juventus e Fiorentina, eufemisticamente, non si sopportano. Eppure gli ex bianconeri passati negli anni scorsi a Firenze, da Angelo Di Livio ad Adrian Mutu, si sono conquistati un posto nel cuore della tifoseria viola. Momo Sissoko, prelevato dal Paris Saint-Germain ma alla Juve dal 2007 al 2011, spera che con lui accada lo stesso.

Presentato oggi, il maliano precisa immediatamente di non aver sassolini da togliersi dalla scarpa. "Non cerco rivincite nei confronti della Juventus, ora penso solo alla Fiorentina. Sono venuto a Firenze perché mi è piaciuto il progetto della società. Avevo bisogno di giocare e la proposta viola mi è andata bene. Per cui, eccomi qua".

Arrivato al Psg due estati fa, Sissoko ha perso progressivamente spazio e forma fisica. "Non sono al 100% - conferma - ma ho giocato in Coppa d'Africa col Mali, per cui sono pronto a scendere in campo subito. Il Paris Saint-Germain è forte, ma io ho bisogno di giocare. Non mi basta restare in panchina".

"Questo è un gruppo giovane e forte - continua - È una squadra che gioca molto bene al calcio, l'ho scelta perché so che può diventare grande. La Champions League? Certo che possiamo qualificarci, e io darò tutto per raggiungere questo obiettivo. Col lavoro possiamo diventare grandi".

Con Sissoko, dunque, la Fiorentina si arricchisce di un'opzione in più in mezzo al campo. Resta da stabilire dove Montella deciderà di collocarlo. Il maliano chiarisce:  "Posso giocare con due centrocampisti, ma preferisco farlo al centro".

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