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Moratti ha tranquillizzato il giovane tecnico nerazzurro, ma ora serve continuità di risultati. In caso di finale di stagione fallimentare può scattare l'addio.

Cinque sconfitte nelle ultime sei trasferte di campionato e appena cinque punti messi in cascina in cinque partite con nove reti incassate. Quello che sta attraversando l'Inter è un momento da incubo e, il disastroso inizio di 2013, sembra aver messo in discussione anche quelle che erano le più solide certezze.

Tra esse anche la riconferma di Andrea Stramaccioni che anzi non è mai parso così in bilico. Ufficialmente in tecnico non rischia la panchina ma le prossime partite saranno comunque fondamentali per il suo futuro. Voci parlano di un Moratti estremamente deluso dopo gli ultimi risultati, ma pronto a dare al giovane tecnico la possibilità di rimettere la squadra in carreggiata.

Il presidente nerazzurro ha confermato a Stramaccioni la sua fiducia attraverso un sms, nelle ultime ore però iniziato a circolare con grandissima insistenza il nome di Walter Mazzarri.

Si tratta ovviamente di un'opzione per la prossima stagione e che verrebbe presa in considerazione solo nel caso in cui il finale di campionato dell'Inter dovesse risultare un fallimento. Inoltre, è necessario capire cosa deciderà di fare lo stesso Mazzarri in futuro: se continuare col Napoli oppure no.

Quello che è certo è che Stramaccioni sta per iniziare un mese fondamentale: tra Europa League, derby e gare di campionato non proprio semplici, l'Inter deve ritrovare quella continuità che le permetta di qualificarsi per la prossima Champions League.

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