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A fare gli onori di casa è stato il direttore tecnico Eduardo Macia: "La società non fa un mercato a caso, segue una strategia precisa pensando al futuro".

Giornata di presentazioni quella di oggi anche in casa Fiorentina. I viola, con il direttore tecnico Eduardo Macia a fare gli onori di casa, hanno presentato i due giovani acquistati nella finestra invernale del calciomercato, ovvero il difensore centrale Marvin Compper e il centrocampista polacco Rafal Wolski.

"La Fiorentina non fa un mercato a caso, segue una strategia chiara e precisa pensando al futuro. - ha detto Macia rivolgendosi ai giornalisti presenti - Quando scegliamo un calciatore deve credere nel nostro progetto, esserne convinto. Tutti i nostri acquisti hanno scelto la Fiorentina pienamente convinti, hanno capito bene cosa vogliamo da loro e loro sanno cosa possono dare. E nel futuro puntiamo a migliorare ancora di piu''.

''Compper ha giocato piu' di 185 gare di alto livello,
- ha ricordato Macia a chi non lo conoscesse - era capitano della sua squadra, difensore duttile, mancino di grande personalita' e diligenza tattica: ci darà l'esperienza necessaria per il nostro percorso, mentre Wolski e' un giovane talento, gia' nazionale, capace di fare la diffrenza. Entrambi ci daranno soddisfazioni''

Poi è toccato ai due giocatori presentarsi personalmente ai tifosi, a cominciare dal tedesco, prelevato dall'Hoffenheim per 500 mila euro, che indosserà la maglia numero 5. "La Fiorentina è una grande opportunità, - ha affermato - come ho saputo del suo interesse ne sono stato orgoglioso ed è stato facile per me dire sì a questo progetto".

"Le polemiche con il mio ex club al momento dell'addio? Avevo già scelto di cambiare visto che il mio contratto era in scadenza,
- ha spiegato - il mio caso ha tenuto banco sui media, nessun rancore, mi è dispiaciuto per i tifosi ma avevo voglia di una nuova vita. Ora la mia squadra è la Fiorentina e farò di tutto per aiutarla a crescere. Sono pronto".

Molto ambizioso anche il giovane centrocampista ventunenne Wolski, che non teme i paragoni pesanti: "Sono un centrocampista offensivo, - ha dichiarato - il mio giocatore di riferimento è Iniesta, in Italia ammiro più di tutti Pirlo. E' vero che fra tanti club mi voleva anche il Borussia Dortmund, ma la Fiorentina è la squadra ideale per crescere. L'infortunio è ormai alle spalle, sono guarito e mi sento pronto. Tanti giocatori vorrebbero essere al mio posto e mi piacerebbe a fine carriera essere ricordato come Baggio e Batistuta''.

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