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L'Ad rosanero fa luce sulle ultime operazioni messe a segno nella giornata conclusiva del mercato: "Verbalmente per Fabbrini c'è un accordo per il riscatto della metà".

Se si somma l'effervescenza di Maurizio Zamparini all'iperattività di Pietro Lo Monaco, ecco spiegato sortire dalla miscela esplosiva il mercato ipertrofico del Palermo nella sessione di gennaio appena conclusa.

Il club rosanero ha letteralmente rivoluzionato la propria rosa, pescando sia in Italia che all'estero, e sulla strategia seguita, come anche sulle ultime operazioni messe a segno, fa il punto Lo Monaco sulle pagine de 'Il Giornale di Sicilia'.

"Abbiamo lavorato per il bene del Palermo realizzando tutto quello che avevamo in testa. Nessun rimpianto. Abbiamo operato a fari spenti? Siamo rimasti sulla riva del fiume in attesa che passasse il cadavere...".

Si passa poi ai singoli nomi passati al setaccio, cominciando dalle trattative sfumate:"Buonanotte? Abbiamo preso Formica e Fabbrini. Vitoria come difensore centrale era un discorso avviato, ma poi sono subentrate alcune riflessioni. Il reparto numericamente c'è. Aronica e Von Bergen squalificati sono una contingenza. Donati potrà tornare ancora utile anche nel reparto arretrato".

Gli ultimi colpi sono stati nel reparto avanzato, Faurlin e Fabbrini: "Faurlin molti non credevano che il Palermo l'avrebbe preso e invece ce l'abbiamo fatta. Ha qualità importanti. Fabbrini? Verbalmente c'è un accordo per il riscatto della metà. E' un calciatore polivalente e sfrontato, contiamo su di lui".

"Viola? Alla fine il ragazzo ha rifiutato di andare all'Ascoli, mentre la Reggina ha bloccato qualsiasi discorso relativo al Vicenza che nel campionato di serie B è una concorrente diretta .La partenza di Brienza non è stata una nostra scelta - svela poi Lo Monaco - ha deciso il calciatore, forse non ha retto il peso della concorrenza...".

Il pepe arriva infine nella coda, quando gli si chiede ancora del ventilato scambio (con conguaglio da parte rosanero) tra Fabrizio Miccoli e Rolando Bianchi: "Tutti questi discorsi sull'attaccante li chiamo polpette. C'è stata la 'polpetta' Miccoli-Bianchi. Noi non abbiamo mai pensato di cedere il nostro capitano e aggiungere soldi per prendere Bianchi. Da oggi è gratis... Per il reparto avanzato abbiamo sette elementi per tre maglie. Come punta centrale non dimentichiamo né Dybala né Miccoli e abbiamo preso Boselli".

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