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Riccardo Bianchi svela: "Fino al 31 gennaio la società granata aveva la priorità, ora parte alla pari con le altre. Decideremo con calma".

Cinque operazioni in entrata e nove in uscita. Il Torino è stato certamente tra i club più attivi nell'ultima sessione di calciomercato. La società granata ha puntato su giocatori che già conoscono la Serie A, manche su belle scommesse come Menga e Kabasele.

Il presidente Urbano Cairo, intervistato da Tuttosport, ha pienamente promosso il mercato condotto dal suo Toro: "Direi che ci siamo rafforzati, sicuramente. Sono molto soddisfatto. Gli arrivi di Barreto, Jonathas, Coppola servono nell’immediato e i giovani come Menga e Kabasele fanno ben sperare per il futuro. Su entrambi c’erano sopra club di grande prestigio e grazie alla formula del prestito con diritto di riscatto ci siamo garantiti la possibilità di conoscerli e volendo trattenerli. Su Kabasele si erano mossi addirittura il Manchester United e il Chelsea".

Cairo ha spiegato quali sono state le linee guida del mercato del Torino: "Non indebolire la squadra e quindi trattenere i più forti. Inserire le pedine che servivano per migliorarci. E poi puntare sui giovani. Ai nostri che per diverse ragioni avevano poco spazio come Gomis, Suciu e Verdi abbiamo offerto l’opportunità di mettersi in mostra non perdendo la titolarità dei loro cartellini, sono andati via in prestito secco. In compenso siamo andati a investire all’estero, in Belgio, su ragazzi che possono diventare importanti".

L'acquisto che più lo elettrizza è quello di Kabasele: "E’ un giovanissimo di cui ho scoperto l’esistenza il giorno prima di prenderlo e mano mano che ho saputo mi sono entusiasmato".

Chi è rimasto in granata nonostante le tante offerte ed un contratto in scadenza è Rolando Bianchi: "E’ stata una replica del passato: ho ricevuto offerte che ho rifiutato. Non ho voluto indebolire il Toro con una sua partenza. Ora lui avrà la facoltà anche di firmare per una squadra diversa dal Torino e spero non lo faccia. Vediamo se in futuro ci potremo incontrare e trovare un punto di contatto".

Proprio a proposito di Bianchi, il fratello-procuratore Riccardo, ha spiegato: "Rolando è orgoglioso della sua scelta di rimanere. Continuerà a vestire la maglia del Torino e continuerà a dare tutto per i colori granata fino al 30 giugno. Il suo futuro? Non abbiamo accordi con nessuno, valuteremo tutte le offerte con calma, Rolando deve prima segnare un bel po' di goal sotto la maratona ancora. Di certo fa gola a tanti e ascolteremo le proposte di tutti, comprese quelle eventuali del Toro. Fino al 31 gennaio la società granata aveva la priorità, ora parte alla pari con le altre".

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