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il direttore sportivo biancoceleste si dice rammaricato per il fatto che non sia andato in porto, all'ultimo momento, il trasferimento di Felipe Anderson...

Sembrava ormai fatta per Felipe Anderson alla Lazio. Il brasiliano del Santos aveva praticamente la maglia biancoceleste già indosso, ma ha dovuto sfilarla al volo e all'ultimo momento. Il trasferimento del calciatore sudamericano, infatti, è saltato per problemi non dovuti alla Lazio, che aveva già trovato l'accordo con tutte le parti.

Un brutto colpo per il club capitolino che, però, non si arrende... "Abbiamo cercato di concludere in tutti i modi questa operazione perché sarebbe stata la ciliegina sulla torta - ha spiegato il ds biancoceleste Igli Tare ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it - Fino a un certo punto abbiamo trovato l'accordo e sarebbe dovuto andare tutto a buon fine. Poi le cose si sono complicate per il fatto che il fondo che detiene il 50% del cartellino e la società non si sono messi d'accordo su come dividere i soldi. L'accordo c'era, la cifra era 7.5 milioni più il 30% di futura vendita, il problema è sorto sul come si sarebbero divisi le parti".

"Ho il rammarico per com'è andata la cosa - ha detto ancora Tare - Perché nonostante tutto questo la squadra c'è. L'abbiamo detto già in agosto e l'hanno poi confermato coi fatti. Purtroppo questa è una squadra che va migliorata solo con giocatori che possono dare un qualcosa in più per poter fare un ulteriore salto di qualità e quando ci sono questi tipi di trattative ci sono dei tempi. Non sono cose che si concludono dall'oggi al domani. Quella per Anderson è una trattativa iniziata il 7 gennaio e purtroppo il tempo che ci vuole non lo decidiamo noi".

La Lazio, comunque, non rinuncia ad inseguire Anderson... "La volontà nostra e del giocatore è di andare avanti e portare la trattativa alla conclusione in estate - ha detto ancora Tare - Penso che portare un giocatore come Felipe Anderson sarebbe stata una cosa in più in positivo per questa squadra, però abbiamo tutte le carte in regola per essere competitivi fino alla fine anche con la rose attuale. Siamo in finale di Coppa Italia, siamo in corsa per l'Europa League, terzi in campionato... non vedo perché deve essere messa in discussione la qualità di questa squadra".

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