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Il ritiro della causa contro il City avrebbe ammorbidito la posizione dello sceicco agevolando successivamente la cessione di Balotelli.

Il trasferimento di Balotelli al Milan era nell'aria da tempo ma si è concretizzato solo nella giornata di mercoledì. Dichiarazioni, smentite, avvicinamenti, depistaggi, nella guerra del calciomercato - così come in amore - tutto vale, anche che il successo di una trattativa passi per le aule di un tribunale. L'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' ha rivelato infatti alcuni particolari delle principali fasi che hanno portato all'approdo di Supermario a Milano, sponda rossonera.

Ad aver fatto scivolare il prezzo di Balotelli da una cima invalicabile di 37 milioni di euro, al più modesto 'campo base' alto 'solo' 20, c'ha pensato l'entourage del giocatore, con Mino Raiola e l'avvocato Vittorio Rigo in testa. A dicembre l'assocalciatori inglese infatti sarebbe stata dalla parte di Mario nel caso Balotelli avesse deciso di portare il Manchester City in tribunale a causa delle troppe multe definite non ineccepibili.

I 'Citizens' vogliono evitare il clamore mediatico di una vicenda che non gioverebbe a nessuno dei due contententi, per questo motivo, dopo un'estenuante trattativa con l'avvocato Vittorio Rigo, l'ex interista non si presenta in aula e chiede scusa a Mancini. A questo punto Mario viene reintegrato, ma con il permesso di emigrare a gennaio in tasca. Un paio di settimane dopo avviene la famosa entrataccia in allemento, conclusasi con l'alterco col tecnico per il quale non ci sono riappacificamenti: il prezzo di Mario cola a picco perchè ora il City vuole liberarsene, con buona pace di Raiola e del Milan.

A nulla è valso il tentativo di inserimento della Juve una volta dimezzatosi il prezzo del cartellino: la scelta di Mario Balotelli era il Milan, la squadra che ha sempre tifato sin da bambino, anche quando vestiva la maglia dell'inter. E c'è qualcuno che a Milanello potrebbe storcere il naso per l'arrivo di un nuovo centravanti. A Giampaolo Pazzini infatti Galliani aveva promesso che non sarebbe stato acquistato nessun attaccante a gennaio.

Per questo motivo nelle fasi concitate precedenti alla firma di Balotelli, il dirigente rossonero ha chiamato il Pazzo per rassicurarlo circa il suo utilizzo: il Milan conta anche su Pazzini per questa stagione, non lo lascerà partire. Balotelli infatti non potrà essere impiegato da subito, dovrà prima ambientarsi, senza contare che non potrà essere schierato in Champions. Il passaggio del turno contro il Barcellona, resta quindi la principale missione di Giampaolo Pazzini.

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