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Il mercato nerazzurro è entrato nel vivo proprio negli ultimi giorni disponibili: è stato notevolmente rinforzato il centrocampo con l'arrivo di Kuzmanovic, Schelotto e Kovacic.

Il mercato dell'Inter si accende proprio negli ultimi giorni: dopo l'arrivo di Balotelli al Milan, la società nerazzurra ha voluto rispondere rinforzando il centrocampo, reparto che forse necessitava di più attenzioni. E' arrivato un incursore come Zdravko Kuzmanovic dallo Stoccarda, un'ala destra come Ezequiel Schelotto dall'Atalanta ed infine il baby gioiello, l'investimento più grande: Mateo Kovacic dalla Dinamo Zagabria.

Dopo aver perso Paulinho, che rappresentava l'obiettivo numero uno del taccuino dei dirigenti, la società si è rivolta immediatamente verso il giovane talento croato, battendo l'illustre concorrenza del Real Madrid e delle due squadre di Manchester, con lo United che aveva messo sul tavolo 9 milioni di euro. Kovacic arriva in nerazzurro per ben 11 milioni, più altri 3-4 di bonus: il tesoretto guadagnto con la cessione di Coutinho e destinato al centrocampista del Corinthians, che ha preferito rimanere in patria, è stato reinvestito per il talento della Dinamo Zagabria.

Kovacic viene paragonato con grande convinzione a Modric, dal quale ha imitato anche il percorso formativo, passando da mezz'ala a regista. Nonostante la giovanissima età (compirà 19 anni il prossimo 6 maggio), può vantare una discreta esperienza internazionale. Gioca in prima squadra dall'età di 16 anni, dove ha collezionato già ben 60 presenze, 20 delle quali in Champions League. In questa stagione è stato titolare in 5 delle 6 gare del girone e in un'occasione ha anche indossato la fascia di capitano. Non è da escludere che possa indossare addirittura la maglia numero 10, lasciata libera da Sneijder.

Sempre a centrocampo è tornato nella nostra Serie A anche Kuzmanovic, che aveva giocato due stagioni e mezza con la Fiorentina tra il 2007 e il 2009. Mezz'ala di inserimento e dotato di un ottimo tiro da fuori, fu pagato dallo Stoccarda 8 milioni: i nerazzurri lo hanno prelevato a soli 1,2 milioni, forti del contratto in scadenza a giugno. Oggi dovrebbe svolgere il primo allenamento con la squadra.

Ma l'Inter corteggiava anche da tempo un'ala destra che possa fare tutta la fascia: ed è per questo che è arrivato a Milano Ezequiel Schelotto, direttamente dall'Atalanta. L'italo-argentino è dotato di una gran corsa e formidabile resistenza, perfetto per il modulo di Stramaccioni, che lo ha voluto fortemente. Riesce a dare il meglio di se quando trova spazi per liberare tutto il suo strapotere fisico, che lo porta spesso ad arrivare sul fondo per crossare. E' costato 3,8 milioni più la metà del cartellino di Marko Livaja e ha firmato un contratto quadriennale.

Il mercato in entrata dell'Inter però potrebbe non essere concluso qua: la giornata di oggi potrebbe riservare nuove sorprese ai tifosi nerazzurri. Il prossimo nome sulla lista è quello del giovane Diego Laxalt, 19enne uruguaiano del Defensor, impegnato nel Sub 20 dove ha segnato anche una rete nella vittoria contro il Brasile. E' una mezz'ala sinistra con buona tecnica e visione di gioco. La dirigenza interista ha offerto 2,75 milioni di euro, superando l'offerta della Lazio.

Il giocatore sembra aver accettato il trasferimento in Italia, come confermato dall'agente Fifa Vincenzo D'Ippolito, mediatore dell'affare. Laxalt è in attesa del passaporto italiano, grazie al bisnonno palermitano. L'Inter chiederà alla Lega un tesseramento condizionato all'arrivo del documento entro 10 giorni, altrimenti se ne riparlerà a giugno. Piace anche il compagno di nazionale Cristoforo, ma sarebbe un'operazione da portare a termine con la collaborazione di un altro club minore di Serie A.

Infine il caso Bellomo, che interessa ancora fortemente all'Inter e per il quale verrà fatto oggi un ultimo tentativo, incontrando i dirigenti del Bari. Per giugno è invece stato bloccato Carrizo come vice di Handanovic, difficile che possa arrivare subito. Discorso analogo per Marco Andreolli del Chievo, che arriverà probabilmente a rinforzare la difesa nerazzurra.

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