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SuperMario e il Manchester City si dicono addio dopo due anni e mezzo su un ottovolante di emozioni: tutti gli alti, e i bassi, di Balotelli in maglia Citizens.

Due anni, cinque mesi e 16 giorni, dal 13 agosto 2010 al 29 gennaio 2013. Poi il Milan. E’ quanto è durata l’avventura di Mario Balotelli con la casacca del Manchester City, a cui era legato da un contratto quinquennale dopo il divorzio dall’Inter.

Esulta il giocatore, che voleva fortissimamente tornare in Italia, esulta Galliani, che ancora una volta si conferma re del mercato, ne escono sconfitti il Manchester City e Roberto Mancini: il tecnico jesino non ha saputo gestire le bizze del suo pupillo e si è dovuto arrendere al caratteraccio da bad boy di SuperMario. Non possono nemmeno festeggiare i vari tabloid d’Oltremanica, che sulle spalle di Balotelli ci hanno campato e che ora dovranno trovare un altro bersaglio per riempire le pagine dei giornali.

BALOTELLI-CITY
TUTTI I NUMERI
28M I milioni pagati dal City per lui
80 Le presenze con il City
30 I goal realizzati
148' Un goal ogni 148 minuti
8 Gli assist decisivi
26 Sostituzioni a gara in corso
400mila La multa più salata (in €)
20M I milioni incassati dal Milan
Ma cosa rimane a ragazzo bresciano dell'esperienza a Manchester? Il Mario giocatore rientra in Italia dopo aver vinto una Premier League (la prima dopo 44 anni per i Citizens), una Coppa d'Inghilterra e una Community Shields. In totale sono state 76 le presenze, condite da 30 gol (20 in campionato). Un buon palmares, non c'è dubbio, ma anche tante (troppe) bravate.

Come quando in Europa League contro la Dinamo Kiev con un colpo da karateka mandò al tappeto il centrocampista Popov, rimediando un rosso e 3 giornate di squalifica. O quando 'passeggiò' sulla gamba di Parker del Tottenham, bravata che gli costò 4 turni di stop.

Anche i compagni hanno dovuto subire la sua irruenza: il primo è stato Jerome Boateng, con cui è venuto alle mani dopo un brutto intervento in allenamento, poi ha anche litigato con Kolarov per battere una punizione contro il Sunderland, infine la dura scivolata sul compagno Sinclair di qualche settimana fa che ha fatto imbufalire Mancini: solo i compagni hanno evitato il peggio, ma quel giorno il tecnico jesino lo ha scaricato definitavamente.

Può un giocatore far infuriare il proprio allenatore in un'inutile amichevole estiva? Certo, se provi un inutile colpo di tacco quando puoi comodamente tirare in porta. E' successo nel luglio 2011 contro i Los Angeles Galaxy. Mancini andò su tutte le furie e lo sostituì. Bravate, ma anche episodi curiosi, come quando chiese il cambio sul campo della Dinamo Kiev per via dell'allergia all'erba, episodio che divenne un ritornello dei tifosi dei Citizens.

Ma non ci sono dubbi che è lontano dal campo di gioco che Balotelli si è guadagnato le copertine, per la felicità dei tabloid inglesi. Le sue conquiste (o presunte tali) hanno superato il numero di gol segnati: da Raffaello Fico, alla pallavolista Veronica Angeloni, passando per escort varie e ragazze di una sera, fino all'attuale fidanzata. Mario non si è fatto mancare nulla ed è anche diventato papà.

LE IMMAGINI SIMBOLO DI BALOTELLI AL MAN CITY
PROVA IL COLPO DI TACCO IN AMICHEVOLE,
DZEKO E MANCINI LO FULMINANO
GOAL ALLO UNITED NEL DERBY, SPUNTA LA
MAGLIA CHE FARA' LA STORIA: WHY ALWAYS ME?
ASSIST DECISIVO AD AGUERO CON IL QPR,
BALOTELLI E MANCINI SONO CAMPIONI
RISSA IN ALLENAMENTO CON MANCINI,
E' LA GOCCIA CHE FA TRABOCCARE IL VASO

Beccarlo in giro per locali prima delle partite era più facile che vederlo esultare per un goal. Le ore piccole gli sono costate multe salatissime e ci è mancato davvero poco che portasse il City in tribunale. Il nuovo attaccante del Milan mancherà molto anche ai cops inglesi: tra macchine distrutte (AudiR8, Bentley e Maserati) e multe per infrazioni varie, le casse del comune di Manchester saranno un po' più vuote.

Possono tirare un sospiro di sollievo i ragazzini del City, vittime delle freccette di SuperMario in un pomeriggio del marzo 2011. “Mi annoiavo” la sua giustificazione. In quasi due anni e mezzo non si è fatto mancare festini con escort e quasi risse al ristorante, come quando prese in giro un'accompagnaterice che era stata con Rooney. E poi il vizio del fumo, che ha fatto infuriare Mancini che lo ha ripreso pubblicamente.

Tante bravate, ma anche un cuore d'oro. Vinte 25 mila sterline a un Casinò, ne regalò un migliaio a un senzatetto incredulo. Come raccontato dal 'Sun', Mario dava sempre banconote da 20 sterline ai ragazzi di Big Issue (il giornale venduto dai senzatetto, ndr) senza nemmeno prendere il magazine. E aveva preso a cuore un ragazzo con dreads rossicci e barba che teneva tutte le sue cose in due sacchetti.

Ora tutto questo è il passato, nel bene e nel male: il Balotelli che si ritroverà tra le mani Allegri nessuno lo può sapere.

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