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Dopo l'esperienza al Manchester City fatta di gioie, dolori e tanto, tanto, gossip, l'attaccante torna in Italia per vestire i colori per cui ha sempre fatto il tifo.

E' stata una trattativa lunga, lunghissima. Mela marcia, ciliegina, Supermario, Bad Boy. Mario Balotelli è ufficialmente un giocatore del Milan, la squadra per cui fa il tifo fin da bambino. Arriva dal Manchester City, squadra che lo ingaggiò qualche anno fa dall'Inter. Mercoledì mattina le visite mediche a Busto Arsizio e la firma del contratto.

Il palermitano, classe 1990, torna in Italia dopo due stagioni e mezzo in Inghilterra: con la maglia dei Citizens ha vinto Premier League, FA Cup e Community Shield, segnando venti reti in campionato. Dopo tanto discutere, oggi è arrivato l'annuncio.

E' stato il canale televisivo tematico del club rossonero ad evidenziare il raggiungimento dell'accordo. Decisivo l'incontro avvenuto quest'oggi a Londra tra i dirigenti della compagine Campione d'Inghilterra in carica e Mino Raiola, agente del giocatore delegato dai rossoneri.

Doveva costare 40 milioni, doveva essere un trasferimento impossibile. Raiola, Berlusconi, Galliani, Platt, Mancini, lo stesso Mario. Tutti attori protagonisti in una telenovela infinita, idea nata da tempo immemore culminata quest'oggi con la firma del contratto.

Il giocatore torna a Milano dopo aver vestito la maglia nerazzurra (con cui ha vinto tutto, tra cui la Champions League. 20 milioni più 3 di bonus al club inglese, contratto da quattro anni e mezzo a 4 milioni di euro a stagione (con possibili bonus sia per la prima che per le successiver stagioni). Ha lasciato il ritiro del City, arriverà a Milano domani mattina. La sua presentazione dovrebbe avvenire venerdì, giovedì potrebbe già esordire per la prima volta in amichevole.

Si è parlato di lui per allergie, generosità, fuochi d'artificio, pazze esultanze che hanno fatto il giro di tutto il mondo. Ha fatto sorridere i tifosi, ha fatto arrabbiare il suo tecnico Roberto Mancini.

Ora si parla come di un nuovo rossonero, al Diavolo comporrà la coppia italiana del presente e del futuro insieme all'altra cresta Stephan El Shaarawy. Dovrebbe indossare la maglia numero 9 lasciata libera da Alexandre Pato. Ma potrebbe anche optare per il suo 45. Bentornato, Mario.

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