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Calciomercato agli sgoccioli, Moratti conferma l'assalto finale dell'Inter a Paulinho: "Branca è in Brasile, ma dobbiamo capire le condizioni..."

Il patron nerazzurro è il nodo per arrivare al brasiliano: ha incassato i soldi per Coutinho, ma i 15 milioni richiesti dal Corinthians sono troppi. Si lavorerà fino a giovedì.

Giovedì terminerà tutto, in un senso o nell'altro. Altri tre giorni e poi si saprà, finalmente, se Paulinho vestirà la maglia dell'Inter. Ogni giorno si aprono scenari nuovi, ma il problema è che le complicazioni per arrivare al brasiliano paiono non finire mai, nonostante le condizioni siano ora apparentemente favorevoli.

La società nerazzurra sta infatti trovando i soldi per arrivare al centrocampista del Corinthians. Possono entrare in cassa 12 milioni e mezzo di euro dal Liverpool, che è a un passo dall'annunciare Philippe Coutinho. Anche se il presidente nerazzurro Massimo Moratti non conferma la chiusura dell'affare con gli inglesi.

"Per fare una cosa ci vogliono le condizioni giuste - afferma - Le mie lo sono, ora dobbiamo capire se il Liverpool le ha cambiate. Se le condizioni sono quelle di ieri la trattativa andrà in porto, altrimenti no. E comunque cederemmo Coutinho perché abbiamo necessità di intervenire in altri ruoli, non perché abbiamo bisogno di soldi".

Se l'affare Coutinho si farà, è pronto come detto l'assalto finale a Paulinho. Il Corinthians appare ora disposto a cedere il proprio gioiello subito, ma in cambio vuole 15 milioni più bonus, con i quali si arriverebbe a una ventina. Ed è questo che frena la trattativa. Il patron non è infatti convinto della bontà dell'operazione, che comporterebbe un esborso particolarmente elevato.

Moratti è dunque dubbioso, ma conferma che il giocatore interessa ancora, anche se non a qualunque prezzo. "Branca in questo momento è in Brasile - dichiara - Là ora è mattino e ci vorrà dunque un po' di tempo. Dobbiamo capire se ci sono le condizioni giuste per prendere il giocatore".

L'interesse dell'Inter, che va avanti da mesi, dovrà necessariamente essere concretizzato entro giovedì, giorno in cui si conclude il calciomercato europeo. E nonostante la cessione quasi fatta di Coutinho costituisca il primo tassello di un puzzle complicato, aggiungerne un secondo in così poco tempo non appare facile.


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