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Il direttore sportivo giallorosso ha confermato che il boemo potrebbe anche essere allontanato prima della fine della stagione.

Che alla Roma, sia a livello di risultati che a livello di ambiente, a maggior ragione dopo le dichiarazioni di Zeman, il quale ha accusato la società di non aver dato alcuna disciplina interna ai calciatori, non si respiri una bella atmosfera è oramai cosa nota.

A fare il punto della situazione, in occasione della presentazione del terzino greco Torosidis, è stato il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini: "Abbiamo scelto Zeman pensando che avrebbe trasmesso ai nostri giocatori una voglia di fare calcio molto importante che avesse sempre voglia di aggredire l'avversario e di divertire, volevamo regalare ai nostri tifosi una squadra di questo tipo, e credo che almeno da questo punto di vista ci stiamo riuscendo, il mister ha fatto un buon lavoro, abbiamo il migliore attacco della Serie A".

Dopo gli elogi però si passa invece alle cose che non vanno bene: "E' chiaro però che ci stiamo anche interrogando sulle altre cose che non stanno andando bene, cioè i risultati in base a quelle che erano le aspettative. Stiamo valutando tutte le diverse possibilità, anche quella di poter cambiare l'allenatore. Anche se questo è un pensiero marginale, perchè crediamo, come detto, che abbia fatto bene".

Sabatini infatti sottolinea come le ultime partite non siano andate poi così male: "Devo comunque dire che in questo momento stiamo criticando una squadra che nelle ultime quattro partite ha vinto contro Inter e Fiorentina ed ha pareggiato le altre due".

Sulle parole del boemo, che ha parlato di assenza di codice disciplinare: "Non mi sono sentito attaccato dalle parole di Zeman, anche se considero solo in parte esatte le cose che ha affermato. Non considero essenziale la questione di un regolamento perchè in realtà già c'è. In tema di regolamento penso ad uno che una società possa adottare per tentare di avere una soluzione per tutte le diverse possibilità che si possono presentare".

A differenza di Zeman, Sabatini non ha voluto colpevolizzare il gruppo di giocatori per il loro comportamento, prendendo le distanze dal tecnico: "E' chiaro che avendo a che fare con dei ragazzi c'è sempre qualche marachella che possono commettere. Ma non credo affatto che in questo momento la mancanza dei risultati dipenda dal gruppo, non vedo al suo interno gente affatto indisciplinata. Consideriamo come società i giocatori che abbiamo in questo momento come persone serie che ci vogliono aiutare a perseguire i nostri obiettivi".

La conclusione è dedicata al nuovo arrivo Torosidis: "Viste le nostre deficienze nel reparto, dove è rimasto solamente Piris, abbiamo deciso di prendere questo ragazzo che a nostro modo di vedere può ricoprire più ruoli e fare bene entrambe le fasi. Lo ringrazio per aver scelto la Roma, aveva anche altre possibilità. Mi sono sempre ricordato di lui, quando ero alla Lazio con un suo goal ci eliminò dalla competizione europea".

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