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I blucerchiati si godono il boom del giovane talento argentino, da blindare il prima possibile con un nuovo contratto. Gli estimatori aumentano...

Sono segni del destino: realizzi un poker in una domenica speciale per il popolo della Sampdoria, poche ore prima che Leo Messi, tuo amico e concittadino di Rosario, faccia lo stesso con la maglia del Barcellona. Quello stesso Barcellona che se l'è lasciato scappare, regalando, si spera, un nuovo campione al calcio italiano. Sì, c'è qualcosa di magico nel destino di Mauro Icardi.

E' uno dei personaggi da copertina di questo inizio di 2013 in Serie A. Chi pensava fosse un caso la doppietta contro la Juventus ha avuto ampiamente modo di ricredersi. Come se non fossero già bastati altri segnali, in passato. Dalla rete-playoff alla Juve Stabia nel giorno del suo esordio tra i grandi, in Serie B, al goal decisivo nell'ultimo, delicatissimo derby di Genova.

Strano che non l'abbiano intuito fino in fondo al Barcellona, quanto fosse speciale Maurito. Non abbastanza da tenerselo in casa dopo averlo portato, 15enne, a La Masia. Troppo diverso da quello previsto dal gioco del Barça, il suo modo di interpretare il ruolo di centravanti. La Sampdoria ha visto lungo e se l'è portato a casa con una spesa ridicola: appena 400mila euro.

MAURO ICARDI | LA SCHEDA
Nome Mauro
Cognome Icardi
Squadra Sampdoria
Nazione Argentina
Ruolo Attaccante
Età 19
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Pres A 16
Goal A 7
Un anno da protagonista nella Primavera, poi il grande boom di queste settimane: a 19 anni la vita di Icardi è cambiata da così a così. Anche per questo il suo contratto è diventato da tempo una delle priorità in casa Sampdoria. Il ragazzo percepisce ancora i 60mila previsti dal primo accordo firmato qui in Italia, cifre lontanissime da quelle percepite da un titolare in Serie A.

La Samp ha aggiunto uno zero nella sua offerta per il rinnovo, mettendo sul piatto una proposta da 600mila euro annui. Ma la trattativa con il suo entourage non è semplice. Maurito esplode sempre più fregorosamente di settimana in settimana, spostando poco alla volta verso l'alto l'asticella delle sue potenzialità. In condizioni così, dal punto di vista degli agenti, perchè firmare con tutta questa fretta?

Sul giocatore, inutile dirlo, hanno cominciato a mettere gli occhi i club più blasonati d'Europa. In Italia la squadra che si è mossa con maggior tempismo è stata l'Inter, che già da qualche mese visiona Icardi (anche ieri c'era un osservatore nerazzurro a Marassi), All'estero, il Barcellona si è ricordato di lui. E in Premier, manco a dirlo, diversi club hanno drizzato le antenne.

Maurito, per adesso, non presta il fianco a voci e suggestioni. Si gode il suo magic moment e riconosce la doverosa gratitudine a chi gli sta assicurando una ribalta inaspettata: "Io penso solo a fare goal per la Sampdoria, qui sto benissimo". Per diventare grande ci sarà tutto il tempo di questo mondo. Se c'è qualcosa di magico nel tuo destino, d'altronde...

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