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Il fantasista sarà dei Reds per circa 12M, il Corinthians sarebbe disposto a cedere il proprio gioiello solo a giugno. Ujkani sarà vice-Handanovic, occhio a Schelotto e Andreolli.

L'affare che porterà Philippe Coutinho al Liverpool, definito "vantaggioso" da Moratti, rischia di non sbloccare ugualmente quello relativo a Paulinho. L'Inter ha ottenuto il 'sì' del Corinthians a cedere il proprio gioiello, ma soltanto a partire dalla prossima estate. Scelta che rischia di complicare i piani dei nerazzurri.

Il fantasista classe '92, come lasciato intendere anche nella serata di domenica da Massimo Moratti, sarà dei Reds per 10 milioni di sterline più bonus (12,5 milioni di euro) e già in giornata potrebbe svolgere le visite mediche con quello che sta per diventare il suo nuovo club.

Un'operazione che aumenterebbe il tesoretto interista, che già ha fatto registrare i 7,5M incassati nell'affare Sneijder. Progetto all'insegna dei sacrifici dolorosi nato per soddisfare l'unica richiesta avanzata da Andrea Stramaccioni per questa sessione: Paulinho, l'uomo di qualità per la mediana.

Ma le condizioni dettate dalla società paulista non consentono, almeno nell'immediato, di reinvestire i circa 20 milioni sull'obiettivo principale dell'Inter. Per questo, in Corso Vittorio Emanuele si valutano alternative low cost come Kuzmanovic e Biglia (Nainggolan costa troppo).

Nel frattempo, un 'rebus' i nerazzurri sembrano averlo risolto: il vice Handanovic sarà Samir Ujkani, pronto ad approdare alla corte di Stramaccioni in prestito dal Palermo (dove è chiuso da Sorrentino). A giugno, poi, al posto dell'albanese arriverebbe Carrizo a costo zero dalla Lazio.

Non solo Ujkani, però: l'Inter nelle ultime battute di calciomercato potrebbe riaprire la pista Schelotto (ennesima tribuna ieri per l'italo-argentino dell'Atalanta) e quella che porta al clivense Andreolli. Quest'ultima, a maggior ragione dopo l'infortunio patito ieri da Chivu durante il match col Torino.

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