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La sfida con l'Atalanta non sarà facile: "Troveremo un campo non bello e una squadra che ci aggredirà. Non sarà semplice, loro sono bravi anche sui calci da fermo".

Reduce dalla vittoria con il Bologna, il Milan è chiamato al difficile impegno sul campo dell'Atalanta. I rossoneri andranno a Bergamo con l'obiettivo di mettere in cascina altri punti importanti che consentano loro di avvicinarsi alle zone che valgono l'accesso alla Champions League.

Massimiliano Allegri, intervistato ai microfoni di Milan Channel, non ha nascosto l'importanza del match: "Domani sarebbe importante fare punti a Bergamo. Se pensiamo al mercato? Quello lo fa la società, io faccio solo osservazioni tecnico-tattiche".

A proposito del mercato Allegri ha spiegato: "Abbiamo preso Zaccardo, un giocatore che può giocare sia a destra che al centro. In difesa adesso siamo in nove, penso sia un numero giusto. Antonini ed Abate non partiranno perchè sono importanti per noi. Lo sfoltimento della rosa? Da un lato sono dispiaciuto, da l'altro penso che si tratti di ragazzi che potranno andare a mostrare le loro qualità altrove. Avere 30 giocatori in rosa non è l'ideale e costringe a lasciare alcuni ragazzi fuori".

Il tecnico rossonero si è poi spostato in conferenza stampa dove ha fatto il punto sul momento della squadra: "Le prime otto partite di campionato ci hanno permesso di costruire una squadra che era stata rivoluzionata. E' servito del tempo, forse più di quanto previsto, ma siamo migliorati. Ci sono giovani che stanno crescendo bene, dobbiamo ancora migliorare nella gestione della partita, nelle ultime sfide ci siamo spesso complicati la vita".

La sfida con l'Atalanta non sarà facile: "Troveremo un campo non bello e una squadra che ci aggredirà. Non sarà semplice, loro sono bravi anche sui calci da fermo, servirà la massima concentrazione".

Tornando sul mercato, Allegri si è detto soddisfatto: "Sono contento dei giocatori che ho, sono andati via in quattro, adesso siamo in 22 che è il numero giusto. Se dovesse arrivare qualcuno andrà via un altro altrimenti si torna ad essere 30. Vedremo cosa succede da qui al 31, magari chiedete a Galliani...".

Allegri ha mandato un massaggio a Robinho: "E' un campione e noi abbiamo bisogno del miglior Robinho possibile. Sono felice che sia rimasto e lui ha detto che vorrebbe trascorrere altri compleanni qui. Domani in campo? Vedremo. Boateng? Lo vedo bene, a metà campo ha grandi margini di miglioramento".

A proposito della formazione Allegri ha spiegato: "I tre lì davanti stanno facendo bene, dietro giocheremo con Mexes e Zapata. Flamini? Si è fatto trovare pronto, sono felice per lui. Lo stesso discorso vale per Niang e Traorè".

In questi giorni si è parlato molto di Kakà: "Vedremo chi arriverà entro il 31. Kakà è un campione, il Real Madrid l'ha strapagato e penso che solo Galliani possa risolvere questa situazione. Dove giocherebbe? In mezzo ai tre attaccanti e ai tre di centrocampo. Zaccardo? Acquistandolo abbiamo ceduto due giocatori e altri probabilmente andranno via. Quando parlo di 22 elementi non considero De Jong e Didac Vila che saranno fuori fino a fine stagione. Stekelenburg? Non c'è alcun interesse, ho quattro portieri validi già".

Infine un accenno a Ibrahimovic: "I numeri parlano per lui, sta facendo benissimo in Francia, è un campione. Se lo rivorrei? Sfido chiunque a rifiutare un fuoriclasse".


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