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Raiola, agente di Super Mario, continua a bazzicare in Via Turati: i rossoneri lavorano sulle cessioni di Abate, Antonini e Robinho per poi investire sul colpo di gennaio.

Tutti negano, da Mancini a Galliani, ma l'ipotesi Mario Balotelli è più che viva nelle idee di calciomercato del Milan. Lui, Super Mario, sarebbe il colpo dell'anno, i rossoneri monitorano tutte le situazioni e aspettano di cogliere l'occasione giusta, per Drogba, ed il momento giusto, per Kakà.

Innanzitutto, però, occorrerà vendere per accumulare il tesoretto destinato agli acquisti. L'intenzione del Milan è quella di cedere Abate allo Zenit per 12 milioni, Robinho al Fenerbahce per 10 ed Antonini allo Spartak Mosca per 7. Tuttavia nessuna di queste trattative, al momento, sembra in dirittura d'arrivo. Alla chiusura del mercato mancano cinque giorni. Pochi, ma anche tanti.

La presenza di Mino Raiola in Via Turati va sognare i tifosi rossoneri, ed è proprio il famoso procuratore l'uomo chiave per aprire uno scenario concreto. "O il Milan fa un'offerta per acquistarlo a titolo definitivo oppure noi chiudiamo la trattativa in tempi brevi", ha detto chiaramente Ferran Soriano, manager del Manchester City. Parole che sembrano far tramontare qualsiasi possibilità, ma non quando c'è di mezzo Raiola.

Nella scuderia del procuratore italo-olandese c'è infatti anche il giovane e forte centrale polacco del Brescia Salamon. Voi direte, cosa c'entra? Semplice, il Milan prenderebbe entrambi: Balotelli e Salamon, sfruttando nel caso di quest'ultimo proprio l'aiuto del City, che lo preleverebbe adesso dalla società del presidente Corioni per poi girarlo al Milan in estate.

Per Kakà, invece, il discorso è decisamente più semplice. Occorre soltanto che Florentino Perez si decida ad abbassare le pretese, passando dai 15 milioni richiesti ai 7-7,5 milioni che il Milan verserebbe per prendere il brasiliano a titolo definitivo. Possibile che l'affare si sbloccherà nelle ultime ore di calciomercato, quando il presidente del Real capirà che forse è meglio risparmiare una spesa di 40 milioni lordi per l'ingaggio dell'ex San Paolo fino al 2015.

Drogba intanto aspetta. Il segnale di via libera al Milan sarebbe la rescissione dell'ivoriano con lo Shanghai Shenua. A quel punto i rossoneri ci proveranno con decisione. Infine un retroscena sullo scambio Acerbi-Costant: l'affare è stato 'agevolato' dalla Covisoc, azienda che tiene sotto controllo le big della Serie A e si assicura che qualsiasi loro operazione di mercato sia sostenuta da un aumento di capitale. In poche parole: se non ricapitalizzi, non compri.


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