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In arrivo il francese, scelto per la sua 'accessibilità' contrattuale. Negli ultimi giorni di mercato si lavorerà sull'uscita di Quagliarella e l'innesto di Lopez.

Come nello scorsa sessione estiva, il calciomercato della Juventus rischia di chiudersi con una sorpresa. Un vortice di nomi e trattative, poi alla fine spunta il nome inaspettato: dopo Bendtner, ecco Nicolas Anelka, ormai virtualmente bianconero. Chi l'avrebbe mai detto? E soprattutto, perchè?

Trovare un'intesa di massima non è stato difficile. La stretta di mano decisiva c'è già stata: è fatta sulla base di un accordo semestrale per 600mila euro più bonus, per un totale di un milione e con opzione per il rinnovo annuale. Spesa contenuta, condizioni vantaggiose: la Juve ha virato su Anelka proprio dopo aver 'annusato' la facilità dell'operazione.

Si attende solo l'ok della FIFA, interpellata per svincolare Anelka dal suo attuale legame con lo Shanghai Shenhua. Anelka dovrebbe svolgere le visite mediche nel weekend, al massimo lunedì. Poi la firma e l'annuncio ufficiale.

La Juventus ha ripiegato sull'ex attaccante del Chelsea per la sua 'accessibilità' contrattuale. Per tutto il mese di gennaio la Signora ha cozzato contro richieste elevatissime e posizioni troppo rigide per essere ammorbidite. Tra club, procuratori e giocatori, si è trattato a lungo avvicinandosi soltanto a piazzare il colpo tanto atteso.

Anelka, ancora sotto contratto con lo Shanghai Shenhua, si trovava in una condizione molto più flessibile rispetto a quella del compagno di squadra Didier Drogba, quasi come fosse svincolato. Nel suo caso la società cinese non ha rappresentato un ostacolo, la Juve ha potuto trattare direttamente con lui e senza problemi.

Resta chiaramente una scommessa, si tratta di un 34enne reduce da un anno di calcio cinese, ma alla Juventus sono convinti di aver fatto centro. Anelka, secondo gli uomini di Corso Galileo Ferraris, può ancora dire la sua. E Carlo Ancelotti, dopo averlo visto allenarsi con il PSG, garantisce sulla sua tenuta fisica.

Occhio a dare per concluse le altre manovre in attacco, però. Perchè la pistra Lisandro Lopez resta viva. Con il Lione si è superato lo scoglio della formula: si lavora per un prestito con diritto di riscatto. Il problema, però, è sulla ripartizione delle cifre dell'operazione tra il pagamento del prestito e il riscatto.

La Juve, nel timore di non riuscire a sbloccare la situazione a proprio favore, si è voluta cautelare con Anelka. Ma non molla l'argentino. Un fattore decisivo per la buona riuscita dell'affare potrebbe essere la clamorosa cessione di Fabio Quagliarella negli ultimi giorni di gennaio.

Sull'attaccante napoletano è forte l'interesse della Fiorentina, ma il puzzle sembra difficile da sbloccare: serviranno abilità e tanto lavoro per convincere Quaglia ad accettare Firenze e far quadrare le cifre sia con il club viola che con il Lione, per Lisandro Lopez. Alla Juve saranno giorni caldi, fino al 31 gennaio...

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