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Anche qualora il passaporto da comunitario non dovesse arrivare entro il 31 gennaio, Vecino resterà a Firenze per sei mesi di apprendistato sotto la guida di Montella.

Primo allenamento con i suoi nuovi compagni di squadra della Fiorentina per Matias Vecino. Il talento uruguayano è già sbarcato a Firenze da qualche giorno, non è però attualmente utilizzabile a causa del suo status da extracomunitario.

Il centrocampista ex Nacional, attraverso il sito ufficiale del club gigliato, ha così raccontato le sue prime impressioni: "Ero ansioso di allenarmi con i nuovi compagni ed ero curioso di conoscere una nova città ed una nuova sfida. Tutto è andato bene, gli obiettivi sono grandi, per me è un sogno che si realizza, qui voglio crescere come persona e come giocatore".

Anche qualora il passaporto da comunitario non dovesse arrivare entro il 31 gennaio, Vecino resterà a Firenze per sei mesi di apprendistato sotto la guida di Montella: "Ho origini italiane e spero che il passaporto arrivi presto. Non parlo ancora l'italiano ma qui ci sono diversi compagni che mi possono aiutare".

Vecino ha spiegato qual è il suo ruolo in campo: "Sono un centrocampista che gioca vicino l'area di rigore e che cerca di essere ordinato tatticamente. Ho una buona falcate e quindi sono anche veloce. Il mio giocatore preferito? Difficile indicarne uno ma dico Zidane anche se so che è difficilissimo raggiungere i suoi livelli".

Infine una curiosità: "Recoba mi ha parlato benissimo del calcio italiano e mi ha detto che Firenze è molto bella. Da quello che ho visto posso darli ragione".

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