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I bianconeri sono sempre attenti al mercato sudamericano, ma sul difensore del Botafogo si è fiondato anche lo Zenit di Spalletti. Sembra fatta invece per l'ecuadoriano Cevallos.

Con i tempi che corrono e la difficoltà nel raggiungere il famigerato top player, lo scouting di nuovi talenti diventa quasi obbligatorio. La Juventus ne è consapevole ed è sempre in costante monitoraggio sul mercato sudamericano, dal quale ha ricavato alcuni interessanti nomi. Sul difensore del Botafogo Matheus Doria Macedo si è fiondato però anche lo Zenit San Pietroburgo di Spalletti.

Stando a quanto riporta 'Tuttosport', si complica la pista che porta al difensore 18enne, che sembrava ad un passo dal trasferimento in bianconero fino a qualche giorno fa. La Juventus si era mossa in anticipo intavolando una trattativa con l'entourage del giocatore: l'offerta era di 5 milioni di euro, la richiesta di 8, con ampi margini per trovare un accordo.

Ma nelle ultime ore gli inserimenti di Zenit e Anzhi hanno scatenato una vera e propria asta al rialzo per il giovane talento carioca. La dirigenza juventina non ha intenzione di mollare la presa, ma non vuole neanche arrivare a spendere cifre fuori portata.

Intanto sembra fatta per il talentino ecuadoriano Josè Cevallos della LDU Quito, classe '95, che sta impressionando tutti al Sudamericano Under 20. La Juventus ha strappato un'intesa per il prestito oneroso a 250mila euro, con diritto di riscatto fissato a 1 milione e mezzo. Centrocampista abile negli inserimenti, con buona tecnica e un'ottima visione di gioco, potrebbe ritagliarsi uno spazio nella già folta mediana di Conte.

Infine il capitolo Nicolas Castillo, attaccante cileno classe '93: la dirigenza bianconera sta studiando una soluzione in comproprietà con il Genoa, inserendo anche Ziegler nell'operazione. Nel frattempo per il giovane talento è subentrato anche lo Standard Liegi.

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