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L'attaccante ex Sassuolo ha chiesto al presidente Cairo di essere ceduto ed è sempre più probabile la soluzione blucerchiata, che potrebbe sbloccare Tissone in granata.

Il mercato del Torino dipenderà molto nei prossimi giorni dalla questione riguardante l'attaccante Gianluca Sansone: il giocatore ha chiesto di essere ceduto e su di lui c'è da tempo l'interesse della Sampdoria, con la quale potrebbe essere intavolata una trattativa che coinvolge anche altri elementi.

Come riportato sulle colonne di 'Tuttosport', erano le 17 quando il presidente Urbano Cairo aveva spiegato la situazione dell'attaccante: "Io non tengo nessun giocatore controvoglia. Il mio pensiero sul ragazzo è lo stesso da sempre: ho investito su di lui 1,6 milioni per la metà del cartellino, non certo una cifra piccola. Io ci credo e ci crede anche l’allenatore: ha comunque raccolto 15 presenze tra campionato e Coppa. Lo abbiamo coccolato e lui ha risposto bene, facendosi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa. Io continuo a ragionare come se lui dovesse restare, anche perché lo lascerei partire soltanto se me lo chiedesse. Siccome l’ho visto tranquillo e non mi ha detto nulla, non vedo perché dovremmo pensare a una sua uscita e a una eventuale altra entrata in attacco".

Ma poche ore dopo è arrivata la telefonata del giocatore, che chiedeva la cessione. Decisivi i rapporti non proprio idilliaci con il tecnico Ventura, che lo ha utilizzato con il contagocce in questa prima fase di stagione. Un ulteriore passo è stato fatto anche in virtù del costante pressing della Sampdoria, interessata ormai da tempo all'attaccante. Così le due società si metteranno a discutere una soluzione ottimale.

Il Torino vorrebbe recuperare la cifra spesa a luglio di 1,6 milioni per la metà del cartellino, ma la trattativa potrebbe essere più lunga del previsto, anche se ormai sembra delineato il futuro del giocatore. Proprio nella trattativa potrebbe rientrare anche l'argentino Tissone, da tempo seguito dai granata. L'ostacolo maggiore è rappresentato dall'ingaggio del giocatore che ammonta a un milione di euro, una cifra che supererebbe in maniera netta il tetto salariale imposto da Cairo.

Se dovesse quindi partire Sansone, il 'Toro' si vedrebbe costretto a puntellare il reparto offensivo, considerando anche la forma non ottimale del neo arrivato Barreto. Il sogno si chiama Adem Ljajic della Fiorentina: in questo senso bisognerà valutare se la società viola avrà ancora intenzione di intervenire sul mercato per comprare un altro attaccante, in quel caso il serbo potrebbe essere liberato.

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