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Grinta, fisico e niente bizze fuori dal campo: scopriamo il 18enne croato paragonato a Ringhio su cui ha messo le mani il club partenopeo.

JOSIP RADOSEVIC | La Scheda
Club Hajduk Spalato
Ruolo Centrocampista
Data di nascita
3 aprile 1994
Altezza/Peso 180 cm / 74 kg
Nazionalità Croazia
A chi assomiglia Gattuso

Un anno fa, di questi tempi, l'operazione Edu Vargas. Dodici milioni che a pochi giorni dalla sua cessione in prestito al Gremio è piuttosto arduo etichettare come ben spesi. Ma il Napoli ci riprova, incurante delle critiche mosse al team scouting e alla gestione dei giovani in azzurro. Sceglie di farlo con un affare più prudente,  da 'soli' tre milioni, andando a pescare nella vicina Croazia,  non dall'altra parte dell'oceano. Ma soprattutto, Bigon e soci hanno messo le mani su un nome che in tanti avevano cerchiato in giro per l'Europa: Josip Radosevic.

PREDESTINATO - Radosevic, classe '94, ha una storia come tante. Viene notato dagli scout dell'Hajduk all'età di sei anni, su uno dei campetti di Spalato. Da lì comincerà la sua lunga trafila nelle giovanili e un rapporto intenso, quello con il club di cui è anche, inevitabilmente, tifoso. A 17 anni il suo esordio in prima squadra: nel giro di pochi giorni debutta in Coppa di Croazia e campionato, conquistandosi con naturalezza una maglia da titolare.

La scorsa estate affronta l'Inter nei preliminari di Europa League, mettendosi in evidenza anche agli occhi del ct della nazionale Stimac, che lo convoca per il doppio impegno di qualificazione ai mondiali contro Macedonia e Belgio. Diventa il più giovane di sempre ad esordire (da titolare) con la Croazia nella sfida in terra belga, una delle più ostiche del girone, al cospetto di Hazard e compagni. Segno di quanta fiducia sia risposta nelle sue qualità a lungo termine: il progetto è renderlo la spalla ideale di Modric negli anni a venire.

RINGHIO CROATO - Anche Radosevic non è sfuggito all'immancabile gogna del paragone illustre. Nel suo caso, il confronto è calzante: Rino Gattuso rende  piuttosto bene l'idea delle sue caratteristiche. E' un mediano di stampo difensivo, interditore puro, bravo a far valere le sue doti fisiche e a sradicare palloni dai piedi degli avversari. Attenzione però: per essere efficaci in quel tipo di lavoro serve anche senso della posizione e acume tattico, doti che non difettano in Radosevic.

JOSIP RADOSEVIC - IL PARERE
--- di Luke Matthews (Goal.com International), esperto di calcio balcanico: ha intervistato Radosevic nei giorni scorsi in vista del suo trasferimento al Napoli
"Il salto verso l'Italia può essere rischioso, Josip potrebbe impiegare un po' di tempo nell'adattamento. Ma considerato il suo valore e le cifre dell'operazione, il Napoli sta facendo un affare. Credo che nel giro di qualche anno Radosevic sarà considerato tra i migliori incontristi del mondo"

Chi si aspetta un direttore d'orchestra dai piedi raffinati è destinato a restare deluso, il ragazzo tende a non prendersi particolari responsabilità in fase di costruzione del gioco. Preferisce spesso la soluzione più semplice, un approccio privo di fronzoli che in mezzo  al campo può talvolta rivelarsi prezioso. Per sintetizzare, Radosevic è un mastino intelligente, uno che fa spesso la cosa giusta, al momento giusto, nel posto giusto.

Nota a margine: nelle giovanili dell'Hajduk era spesso e volentieri il prescelto nel ruolo di tiratore dei calci piazzati, specialità nella quale si disimpegnava con un certo successo. Qualcosa su cui lavorarci su, non si sa mai...

VICE BEHRAMI - Il suo nome ha cominciato a circolare in questa sessione di mercato accostato al Parma, club che negli ultimi anni non ha mai rinunciato a piazzare scommesse 'esotiche' a costi contenuti. Sul più bello, però, è spuntato il Napoli, con decisione. Nella prima parte di stagione gli azzurri hanno patito in Europa League l'involuzione di Marco Donadel, mai ritornato sui livelli di Firenze dopo una stagione passata ai box. Acquistare un'alternativa valida per la rotazione in mediana era una delle priorità a gennaio. Radosevic è la classica occasione capitata a pennello, da non farsi sfuggire. Può giocare in Europa League, nonostante le due presenze contro l'Inter: erano solo preliminari, il regolamento Uefa lo consente.

Con appena tre milioni ci si assicura un giovane su cui in tanti avevano posato gli occhi, a partire da Josè Mourinho e il suo Real Madrid. Arriverà al San Paolo senza la pressione di dover dimostrare da subito mirabilie - come nel caso di Vargas -, chiamato a farsi trovare pronto non appena Mazzarri avrà bisogno di lui.  Ad oggi rappresenta l'alter ego ideale di Valon Behrami, pedina mancata finora a causa delle difficoltà di Donadel e la diversa natura tecnica di Dzemaili.

18 ANNI DI MATURITA' - Quando si è così giovani la differenza tra chi si perde e chi procede spedito la fa principalmente la testa. E' molto probabile che i l Napoli abbia scelto Radosevic anche per la sua professionalità, ragionando su come si sarebbe potuto integrare con una realtà diversa da Spalato. Lo dipingono come il classico bravo ragazzo, molto religioso (cresciuto  nel culto cattolico) e attaccato alla famiglia, decisamente poco avvezzo a vita mondana e notti brave.

Anche suo fratello Antonio gioca a calcio, nella seconda serie croata, ma i dirigenti del Napoli l'hanno conosciuto come agente di Josip, ruolo acquisito nel corso degli ultimi mesi. Gli sono bastate meno di 40 presenze in incontri ufficiali per diventare un idolo della Torcida Split, il principale gruppo di tifosi dell'Hajduk noto in tutta Europa per il proprio calore. Vuoi per lo stile di gioco in campo, vuoi per la maturità che mostra fuori, chissà che Josip Radosevic non impieghi poco a conquistare l'esigente  platea del San Paolo...

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