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Il trequartista lascia l'Inter dopo l'anno magico del Triplete: "Ho avuto un buon rapporto con il presidente Moratti e prima ho voluto risolvere tutto con il club".

Wesley Sneijder ha completato questo pomeriggio, con la firma sul contratto, le pratiche per il suo trasferimento dall'Inter al Galatasaray, che diventa dunque ufficiale.

L'olandese si è legato al club di Istanbul per tre anni e mezzo, e percepirà due milioni di euro di stipendio fino alla fine della stagione, 3 milioni e 200 mila euro a partire dalla prossima stagione e fino al 2016. Il ventottenne ha inoltre ricevuto 3,9 milioni cash all'atto della firma, cui si sommano 7 milioni e mezzo pagati all'Inter.

Non solo: Sneijder guadagnerà anche 35 mila euro a presenza. E ancora: Sneijder riceverà 2 milioni e mezzo aggiuntivi al raggiungimento delle 100 presenze. Tutto questo significa che il costo totale del trasferimento per il Galatasaray potrebbe arrivare a 25 milioni e mezzo di euro.

"Quando ho visto tanti tifosi all'aeroporto ero molto orgoglioso. - ha affermato Sneijder nella conferenza stampa di presentazione - Così come oggi quando tante persone mi hanno accolto per le visite mediche. E’ bello per me giocare in questo stadio, sono pronto a cominciare. Domani il primo allenamento con i miei nuovi compagni: sono pronto e felice".

A sbloccare il trasferimento dell'olandese sarebbero stati i consigli avuti da due tecnici determinanti per la sua carriera, come il giocatore ha rivelato. "Ho chiamato Mourinho prima di decidere, - ha svelato il trequartista - perché è stata una persona importante per la mia carriera. E mi ha consigliato di venire qui. E ho sentito anche Louis Van Gaal. Entrambi mi hanno detto di accettare la proposta del Galatasaray".

Nonostante le titubanze iniziali, Sneijder si è così convinto a trasferirsi a Istanbul. "Bisogna sempre fare la scelta migliore, - ha aggiunto l'olandese - e io so di avere fatto la scelta migliore. Per me è uno dei top club, siamo ancora in Champions League. Penso che questa squadra sia una delle grandi e voglio aiutare il club a fare ancora meglio. La mia decisione è stata facile, avevo molte offerte ma quella del Gala è stata la prima".

Il ritardo nel rispondere all'offerta sarebbe dipeso, secondo Sneijder, esclusivamente dai problemi avuti con l'Inter. "Avevo dei problemi col mio vecchio club, l’Inter, - ha spiegato - e volevo sistemare tutte le questioni prima. Ho un buon rapporto con il presidente Moratti, volevo risolvere tutto con la società prima di fare qualunque mossa. Forse per voi è stato un tormentone, ma per me no".

Poi Wes è entrato nel merito della questione. "Quando vinci tutto, - ha sottolineato - è difficile per non dire impossibile rifarlo. E’ stata la migliore stagione ma poi c’è stato un momento molto duro perché nell’Inter son cambiate tante cose, son cambiati tanti giocatori e soprattutto tanti allenatori. Io poi ho iniziato a giocare in ruoli diversi: non era facile. Sia a livello personale, che di squadra. Tutto deve andare bene perché io possa giocare bene, all’Inter si era creata una situazione difficile".

Sneijder indosserà la maglia numero 14 del Galatasaray e potrebbe debuttare già nella prossima gara, il caldissimo derby di Istanbul contro il Besiktas.

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