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Incassati i soldi dell'operazione Sneijder, il club nerazzurro ora proverà a dare la caccia al centrocampista del Corinthians. Intanto Stramaccioni dà le indicazioni alla società.

L'Inter saluta Sneijder e incassa i soldi dal Galatasaray, adesso l'obiettivo è quello di arrivare ad un giocatore importante, che faccia fare il salto di qualità come lo fece fare il trequartista olandese al suo arrivo a Milano. Il tecnico Stramaccioni ha fatto sapere cosa serve in questo momento alla squadra.

Come si legge sulla 'Gazzetta dello Sport', i nerazzurri stanno pensando di sacrificare un altro elemento della rosa per aumentare il 'tesoretto' iniziato con la cessione di Sneijder, al fine di dare la caccia definitiva a Paulinho del Corinthians, obiettivo ormai dichiarato da tempo. La dirigenza vorrebbe cedere Alvarez, sul quale ci sono il Porto, il River Plate, il Velez Sarsfield e l'Atletico Madrid, con il quale ci sono stati i contatti più caldi. A Simeone piace molto, ma l'Inter vorrebbe monetizzare a non meno di 8 milioni di euro.

Se non dovesse andare in porto a breve la partenza di Alvarez, il secondo nome sacrificabile è quello di Coutinho, per il quale l'Inter ha già rifiutato 10 milioni dal Southampton. Tutto questo perchè attualmente per Paulinho potrebbero addirittura non bastare 15 milioni. Dunque i soldi di Sneijder non bastano, serve assolutamente incassare ancora con la cessione di qualche altro elemento.

In questo senso il tecnico Stramaccioni ha lanciato un messaggio alla società, descrivendo il tipo di giocatore necessario: "Questa squadra era nata per giocare con due mediani e Sneijder e avendo perso Sneijder e avendo cambiato modulo manca un giocatore con determinate caratteristiche, un regista. Però, o arriva un giocatore che ci fa fare il salto di qualità oppure va bene così. E non deve essere un doppione, altrimenti preferisco i miei".

L'alternativa al brasiliano potrebbe essere Valdes del Parma, per il quale potrebbe esserci la svolta inserendo Mariga come contropartita. Nel ruolo di esterno destro invece resta sempre vivo l'interesse per Schelotto dell'Atalanta, anche se il club di Bergamo continua a sparare alto: 5 milioni più la comproprietà di Livaja. Come riportato dal 'Corriere dello Sport', si complica la pista Jung dell'Eintracht di Francoforte, dunque se non dovesse andare in porto Schelotto, i nerazzurri potrebbero ripiegare su Cassani della Fiorentina, che si trasferirebbe volentieri a Milano.

Infine il problema del secondo portiere e il dilemma della difesa. Castellazzi starà fuori altri due mesi per l'operazione alla spalla e la dirigenza nerazzurra si è fatta sotto con il Bologna per liberare Curci, in alternativa si punta a Carrizo della Lazio come vice Handanovic. La retroguardia invece è da valutare, principalmente in funzione della situazione Samuel: se per l'argentino saranno valutati tempi di recupero troppo lunghi, si procederà a portare l'ex Andreolli ancora in nerazzurro.

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