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Ora è ufficiale: il trequartista olandese approda in terra turca, dopo tre anni e mezzo di Inter. I nerazzurri risparmiano quasi 30 milioni lordi di ingaggio.

Alla fine le sirene turche hanno avuto la meglio: Wesley Sneijder passa al Galatasaray, dopo tre anni e mezzo di Inter. L'accordo definitivo è stato raggiunto ieri sera: all'Inter vanno 7,5 milioni di euro per il cartellino del giocatore, 5,5 milioni di ingaggio al giocatore, con un contratto che arriva fino al 2016.

Lo stesso giocatore olandese ha rivelato tutto il proprio entusiasmo per la scelta fatta alla tv ufficiale della sua nuova squadra: "Sto letteralmente sognando, sono entusiasta. I tifosi turchi sono fantastici. Non vedo l'ora di arrivare, di incontrare Fatih Terim e di giocare il derby con il Besiktas. Farò essere il Galatasaray orgoglioso di avermi preso. Vivremo dei grandi anni insieme". Oggi alle 14.30 circa il suo arrivo in terra turca.

Il fattore principale che ha spinto la dirigenza nerazzurra a vendere il giocatore a tali cifre è stato principalmente l'ingaggio: troppo alto per un giocatore che negli ultimi tempi è sceso in campo con il contagocce. Nel complesso si parla dunque di un'operazione da quasi 40 milioni di euro. Il club turco ne versa 7,5 ai nerazzurri, due in più di quanti ne sarebbero bastati per non registrare una minusvalenza di bilancio, con l'Inter che risparmia quasi 30 milioni di euro lordi di stipendio.

SNEIJDER E L'INTER
LE CIFRE DELL'ADDIO
16M I milioni pagati per lui nel 2009
7.5M I milioni incassati dal Gala
0.5M La buonuscita pagata a Wes
6M L'ingaggio annuale risparmiato
5.5M L'ingaggio di Wes al Gala
Al giocatore vanno anche 500 mila euro dello stipendio di gennaio, mentre per quanto riguarda la buonuscita chiesta dallo stesso 'Wes', dalla Turchia giunge voce che l'olandese dovrebbe percepire anche l'incasso di un'amichevole tra Inter e Galatasaray. L'ormai ex nerazzurro avrà a disposizione anche una casa faraonica, più una serie di benefit per lui e per lady Yolanthe. Un ulteriore passo in avanti dunque fatto da Moratti, che riesce a seguire ancora una volta la linea guida dell'abbassamento del monte ingaggi: un obiettivo da seguire a tutti i costi, anche a fronte di un basso incasso derivante dalla cessione del cartellino di un giocatore di livello come Sneijder.

Le prime avvisaglie erano arrivate verso mezzogiorno, quando la moglie Yolanthe aveva 'twittato' in lingua turca, facendo presagire ad ulteriori passi avanti in questo senso. Nel frattempo Sneijder discuteva con Moratti in centro a Milano e lo stesso patron nerazzurro dichiarava a 'Sky': "Riappacificazione? Non c'è stata neanche una guerra, poi con me personalmente no. Era proprio una chiacchierata per riassumere un po' tutta la situazione, vedere le varie volontà, se si andava verso una certa direzione e a questo punto mi sembra di sì".

In serata poi è arrivato l'incontro definitivo tra il giocatore e il procuratore Lerby con la dirigenza del Galatasaray, seguito alle parole d'addio dello stesso Sneijder nei confronti del popolo interista: "I tifosi dell'Inter sono sempre i più grandi che ci siano. Ho vinto tutto qua, con i tifosi, con la società". Addio Wes...

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