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Il brasiliano deve ridurre le pretese ma i 'tweet' della moglie aumentano le chances di rivederlo in rossonero, con Raiola tracciata la strategia per arrivare a SuperMario.

Altro che Milan 'attendista', il calciomercato di gennaio rischia di infiammare la torcida rossonera. In via Turati si pensa in grande: l'obiettivo numero uno su cui si sta lavorando è sempre Ricardo Kakà, ma insieme al ritorno del brasiliano  la società vuole regalare ai tifosi anche Mario Balotelli per un'accoppiata in grado di riaccendere l'entusiasmo.

Ma le rispettive piste sono tutt'altro che sgombre da ostacoli: per il fantasista del Real Madrid tutto ruota intorno alla volontà del diretto interessato di ridursi l'ingaggio da 10 milioni più bonus, il quale ha fatto sapere a Galliani di voler scendere massimo a 7,5. L'ad gli chiede un ulteriore sforzo, visto che il tetto ingaggi del Milan oscilla tra i 4 e i 5 milioni annui. La formula proposta alle 'Merengues' è quella di un prestito biennale: Florentino Perez prende tempo.

KAKA'-BIS AL MILAN
GIOVEDI' DI FUOCO
01:09 Kakà: "Disposto a tornare"
14:15 La trattativa ha inizio
19:54 Galliani: "E' dura, proviamo"
23:07 Berlusconi: "Rafforzeremo"
Ma intanto, ad aumentare le chances di rivedere 'Ricky' a San Siro ci pensa la moglie Caroline che attraverso il proprio profilo Twitter ha scritto: "Ciao Milano, a presto".

Nulla di trascendentale, ma coi tempi che corrono dove è sempre più evidente lo 'zampino' delle consorti nelle scelte professionali dei calciatori, mai dire mai.

A fungere da 'tramite' quantomai prezioso nella trattativa Kakà, è Robinho. L'attaccante, da sicuro partente, ha sondato il terreno con Allegri per capire quanto realmente il tecnico sarebbe entusiasta del ritorno del 'verdeoro'.

L'esito, positivo, avallerebbe l'intenzione del toscano di impostarlo regista soprattutto alla luce degli infortuni di Ambrosini e De Jong.

Ma oltre a Kakà, come detto in casa Milan si sta lavorando anche all'affare Balotelli. Ieri la presenza in via Turati di Mino Raiola è servita a tracciare la strategia da attuare al momento di chiedere SuperMario al Manchester City.

Sembrano già lontani i giorni del 'gelo' dopo la definizione di "mela marcia" coniata da Berlusconi per Balotelli, quasi una conferma di come fosse una sorta di strategia per ammorbidire la posizione del City, inamovibile su richieste troppo elevate per i rossoneri.

Come nel caso di Kakà, vista la valutazione di 37 milioni data dal club inglese al cartellino della punta, è chiederne il prestito. Con un po' di fortuna e buona volontà, sarà grande Diavolo...

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