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L'olandese tiene in standby il Galatasaray in attesa della tanto attesa offerta dall'Inghilterra. Ma non c'è più la fila come un anno e mezzo fa, solo i Reds restano interessati.

Seduto (lautamente pagato, a onor del vero) ad aspettare un treno che forse non passerà più. Wesley Sneijder temporeggia, facendo indispettire venditore (Inter) e l’unico acquirente realmente interessato (Galatasaray), in attesa di una telefonata con prefisso 0044. Mancano due settimane alla chiusura del mercato di riparazione, due settimane di speranza che qualcuno Oltremanica si faccia vivo e si ricordi che solo nell’estate del 2011, mica un’eternità fa, il Manchester United era pronto a sborsare 35 milioni di euro per portare ad Old Trafford.

Poi arrivarono i russi dell’Anzhi a sparigliare le carte, offrendo ad Eto’o un contratto irrinunciabile e all’Inter una ventina di milioni che facevano comodo, e non se ne fece nulla. Wes non fece drammi, Milano gli piaceva, così come alla bella Yolathe, forte di un contratto da 6 milioni di euro fino al 2015 ritoccato proprio dopo la vittoria del Triplete. Nell’ultimo anno e mezzo, però, le cose non sono andate per il verso giusto: infortuni ed incomprensioni tattiche lo hanno condizionato, poi è arrivato l’aut-aut della società e le cose sono precipitate.

WES E LA PREMIER: IL QUADRO
Arsenal
Ingaggio Wes fuori dai parametri
Chelsea
Non serve un giocatore come Sneijder
Liverpool
E' l'unico club che si è mosso per Wes
Manchester United
Non c'è budget dopo l'operazione RVP
Manchester City
Non serve un giocatore come Sneijder
Tottenham
Villas Boas punta al pupillo Joao Moutinho
In questo momento il 28enne trequartista olandese è schiavo della sua ambizione, perché l’offerta dei turchi di quasi 5,5 milioni di euro a stagione più i bonus per ogni partita giocata e vinta non è molto lontana da quanto percepisce ora.

E’ il campionato turco e la conseguente scarsa vetrina internazionale a lasciarlo perplesso, perché al Mondiale in Brasile manca solo un anno e mezzo. Per questo motivo, la sua intenzione (egoistica, se vogliamo) è quella di aspettare anche l’ultimo giorno di mercato per far sì che i sondaggi inglesi si trasformino in una offerta che soddisfi tutti quanti.

Non sarà facile, perché squadre del calibro di Manchester City e Chelsea non hanno nemmeno alzato il telefono per chiamare il suo entourage, chiaro segnale di mancanza di interesse. Allo United Wes piaceva, ma il grande sforzo per portare all’Old Trafford la scorsa estate Robin Van Persie non permette altre spese consistenti in questo mercato. Inoltre Sir Alex Ferguson punta ad acquistare giocatori giovani per formarli ed inserirli gradualmente in squadra.

L’Arsenal ci ha fatto un pensierino, ma l’ingaggio dell’olandese è fuori dai nuovi parametri del club. Sempre a Londra, il Tottenham ha chiesto informazioni, ma l’obiettivo numero 1 degli Spurs è il portoghese Joao Moutinho, di due anni più giovane, e pupillo del manager Villas Boas.

In questo scenario (triste per l’olandese) rimane solo il Liverpool. I Reds, dopo la partenza di Sahin e Joe Cole, hanno bisogno di qualità e quindi di un giocatore dalle caratteristiche di Sneijder, ma non possono svenarsi per un calciatore di 28 anni suonati che negli ultimi tempi ha avuto diversi contrattempi fisici.

Pareggiare l’offerta turca non è un problema, mentre si chiede al giocatore un sacrificio economico. Che per coronare il sogno Premier potrebbe essere anche disposto a fare. Di questi tempi anche l’aria dell’inquinatissima Liverpool è migliore di quella che si respira ad Appiano e dintorni.

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