Rispetto per Allegri, Donadoni pensa al suo collega: "Voci Milan sul mio conto gratificanti ma di cattivo gusto, Max sta facendo un gran lavoro"

Le voci di calciomercato vorrebbero l'allenatore parmense come successore di Allegri. Il mister gialloblù ha parlato anche di Balotelli: "I giocatori devono essere professionisti".

Il Parma di Roberto Donadoni vola, ferma la capolista. Ma nessuno ne parla. Piuttosto che parlare della compagine gialloblù e dei meriti del suo tecnico, si preferisce riempire pagine ed web con il calciomercato. Rossonero, si intende. E il diretto interessato che ne pensa?

"Lo trovo gratificante da un lato ma di gusto di cattivo gusto nei confronti di Allegri che è al terzo anno di Milan. Una volta è arrivato primo, una volta secondo e adesso sta gestendo una clamorosa rifondazione. Poi capisco che questa è una logica del calcio italiano e allora va bene tutto".

Intervistato da 'Il Giornale' l'ex allenatore del Cagliari ha risposto a Gattuso, che lo ha elogiato per il suo periodo in Nazionale: "Ringrazio Rino. Ho rimosso quel biennio azzurro, lasciandolo nell'album dei ricordi. Affrontai la Spagna senza Cannavaro, Gattuso e Pirlo, poi lasciai la Nazionale al secondo posto del ranking mondiale. Qualcosa vorrà pur dire".

Calciomercato Diavolo, Balotelli sì, Balotelli no: "Devo dire che trovo capovolto il ragionamento che si fa sul conto di Balotelli. Alcuni si chiedono: c'è un allenatore capace di gestire Mario?

Secondo me un allenatore deve avere buon senso, tanta pazienza e qualità ma non deve essere lui capace di gestire, ma sono i calciatori che devono comportarsi da professionisti".