thumbnail Ciao,

I nerazzurri mettono sul piatto un milione e mezzo di euro più la metà di Livaja, arrivando complessivamente a poco meno di 5 milioni. Ma i bergamaschi ne voglio 6 e mezzo...

Il calciomercato invernale dell'Inter procede per ora all'insegna delle difficoltà. Al di là dell'annoso caso Sneijder, infatti, i nerazzurri vedono slittare anche il possibile affare Ezequiel Schelotto con l'Atalanta.

Ieri pomeriggio infatti, il vertice di calciomercato fra il direttore tecnico Marco Branca e il presidente Massimo Moratti da una parte, e i dirigenti atalantini dall'altra, si è concluso con una fumata nera.

Secondo quanto riferisce stamane 'La Gazzetta dello Sport', nessun passo avanti sarebbe stato fatto, con le due parti ferme sulle loro posizioni iniziali. L'offerta dell'Inter ammonta complessivamente a poco meno di 5 milioni di euro. La società di Corso Vittorio Emanuele mette infatti sul piatto 1,8 milioni cash più metà Livaja, valutato 3 milioni.

I bergamaschi invece chiedono sei milioni e mezzo per lasciar partire il giocatore, e non son disposti a ritrattare sulla cifra. La differenza resta attorno ai 2 milioni, che l'Inter al momento non può permettersi di pagare.

Tutto è rinviato, dunque, alla possibile cessione di Sneijder al Galatasaray, che diventa sempre più neccessaria per il club nerazzurro per sbloccare le operazioni in entrata. La vendita dell'olandese potrebbe segnare anche un nuovo assalto a Paulinho del Corinthians.

L'alternativa di minor qualità per rinforzare il reparto mediano è invece rappresentata dall'uruguayano del Bologna Perez, seguito anche da Monaco e Atletico Madrid.

Sullo stesso argomento