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In Via Turati contano di sferrare l'assalto a SuperMario dopo le cessioni di Robinho e Abate, l'ingaccio dell'inglese rappresenterebbe invece una mossa di marketing per il club.

A dispetto delle dichiarazioni di Adriano Galliani e della dirigenza, che parlano di basso profilo per il calciomercato invernale, il Milan continua a lavorare assiduamente in questi giorni per mettere a segno entro il 31 gennaio un paio di colpi.

Gli obiettivi di gennaio sono stati definiti dalla società, che tiene in considerazione sia l'aspetto puramente tecnico, sia quello commerciale: si punta così a Mario Balotelli e al clamoroso ritorno di David Beckham, oggi trentottenne.

Chiuso il 'caso mela marcia', con le dichiarazioni riappacificanti del presidente Berlusconi con l'entourage del giocatore, in Via Turati possono procedere più speditamente nell'operazione per portare Mario Balotelli in rossonero.

Ma, come evidenzia stamane 'La Gazzetta dello Sport', lo scoglio più difficile da superare resta quello di convincere il Manchester City a lasciar partire il giocatore. I Citizens non lo farebbero andar via se non dovesse arrivare un'offerta ritenuta congrua al suo valore.

Ecco allora che il club rossonero intende prima completare le cessioni illustri, per poi ricavare quella cifra che, unita a quella già incassata per Pato, consentirebbe di riportare in Italia l'attaccante. Gli indiziati a lasciare Milano sono il brasiliano Robinho e Ignazio Abate.

Per il brasiliano il Milan vorrebbe riaprire il discorso con il Santos, la cui ultima offerta si è fermata a 9 milioni, appena uno in meno dei 10 chiesti dai rossoneri. Una differenza minima, che potrebbe essere dunque colmata.

Per quanto riguarda invece l'esterno destro, la discussione con lo Zenit San Pietroburgo, che ha richiesto il giocatore, è in fase di stallo. I rossoneri hanno rifiutato l'offerta di 10 milioni dei russi e ne chiedono di più. L'impressione è che novità importanti possano esserci già nei prossimi giorni.

Considerando i 15 milioni incassati per la cessione di Pato, sommandoci i 10 per Robinho e magari aggiungendocene 12 per Abate si arriverebbe a un mini-tesoretto da 37 milioni, utili per sferrare l'assalto decisivo a Balotelli e magari puntellare anche gli altri reparti.

Parallelamente al colpo Balotelli, in via Turati si lavora però anche a un ritorno che avrebbe del clamoroso: quello di David Beckham, oggi trentottenne, che tornerebbe in rossonero per la terza volta dopo le esperienze del 2009 e 2010. Sarebbe un giocatore di grande esperienza in un gruppo di tanti giovani e, inoltre, il suo arrivo rappresenterebbe un abile mossa di marketing.

Beckham nelle ultime due stagioni ha giocato con i Galaxy, vincendo due volte consecutive la Major League Soccer, con 57 presenze e 11 reti. In maglia rossonera ha lasciato un buon ricordo, nonostante l'infortunio al tendine d'achille ne abbia compromesso la seconda esperienza italiana.

Le trattative con il giocatore sono state avviate, anche se, secondo 'Sky Sport', i rossoneri potrebbero rinunciare all'operazione, non in linea con 'il progetto giovani' del nuovo corso rossonero.

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