thumbnail Ciao,

Il trequartista olandese racconta le sue difficili giornate di riflessione, e spiega: "Sembra che sia obbligato ad accettare. La mia è una scelta difficile, deciderò con calma".

Wesley Sneijder è l'assoluto protagonista di queste prime due settimane di mercato invernale, l'Inter ha ormai da giorni definito la sua cessione al Galatasaray, ma l'olandese tentenna.

Il trequartista orange ha provato a spiegare l'attuale situazione in una lunga intervista concessa alla 'Gazzetta dello Sport': "Come tutti i giocatori che in questo periodo di mercato devono decidere cosa fare e dove andare entro il 31 gennaio, così farò anche io. Non ho fretta e non voglio mettermi fretta".

Quindi Sneijder si sofferma sulle parole di Moratti, che aveva parlato di serietà riguardo ad una decisione che sarebbe dovuta arrivare già da qualche giorno: "Dopo tutto quello che è successo negli ultimi mesi, in un contesto nel quale io con gli altri compagni abbiamo fatto la storia del calcio non voglio sentire che loro mi mettono pressione".

Poi l'olandese sottolinea: "Dopo tutto quello che ho fatto non voglio sentirmi in questa maniera, quasi obbligato a scegliere in poco tempo su un passo importante della mia vita. E sia chiaro, non è una questione di soldi".

Sneijder insomma nega di aspettare altre proposte, ma intanto il cellulare continua a squillare. Nelle ultime ore il Liverpool si sarebbe fatto avanti con decisione, ma non è da escludere neppure un inserimento del Tottenham. Appare chiaro che l'olandese prediligerebbe di gran lunga la Premier all'ipotesi turca, ma il tempo stringe e l'Inter non sembra più disposta ad aspettare, desiderosa com'è di incassare liquidi per muoversi con decisione sul mercato in entrata.

Il Galatasaray intanto continua a sperare, tanto che l'altra notte un gruppetto di tifosi si è recato all'aereoporto di Istanbul in attesa del suo sbarco. Attesa vana, almeno per ora.

Sullo stesso argomento