thumbnail Ciao,

Il centravanti argentino lascia aperte le porte a un eventuale addio ma intanto è concentrato sulla rincorsa all'Europa: "Lavoriamo per arrivare a qualcosa di importante".

Gonzalo Bergessio tra presente e futuro. Il centravanti del Catania è concentrato sulla cavalcata verso la zona Europa degli etnei, ma quando gli viene chiesto del suo futuro non esclude un eventuale divorzio al termine della stagione in corso.

"Noi dobbiamo sforzarci per arrivare il prima possibile alla salvezza, il primo traguardo che ci siamo posti. Dopo speriamo di far il meglio fino alla fine - ha detto l'argentino in conferenza stampa - Nelle prossime quattro partite possiamo arrivare a qualcosa di importante e bisogna vincere fuori casa. Non possiamo dire cosa accadrà".

Sulle sirene di mercato che lo riguardano, Bergessio ha evidenziato: "A giugno vedremo anche il mio futuro, per ora sono un giocatore del Catania e do tutto per la causa. Sto un po’ meglio rispetto a qualche settimana fa, anche se il piede non è del tutto guarito. Gioco con le infiltrazioni, ancora non ho raggiunto la perfetta condizione".

Il prossimo avversario si chiama Genoa, squadra a cui segnò il suo primo goal in Italia: "Andremo lì col medesimo spirito visto contro Torino e Roma. Dobbiamo continuare lungo questa strada. Troviamo una squadra che lotta per la salvezza e sarà molto difficile visto che ha bisogno di fare punti a tutti i costi".

Sul gioco del Catania, Bergessio risponde a Zeman: "Bisogna fare un plauso al professor De Bellis, lavora benissimo. Si vede nei secondi tempi, facciamo la differenza.  E’ un grande professionista, è stato in grandi squadre anche prima di venir qui a Catania. Noi comunque non giochiamo solo ed esclusivamente sulle ripartenze. Tutte le partite in casa siamo noi che andiamo avanti a far la partita. E’ un pensiero di Zeman che non condivido".

Infine, proprio tornando sulla contestata azione che ha portato al goal partita con la Roma, l'argentino precisa: "Non mi sono reso conto che Marquinho fosse fuori. E’ stato un lancio di Andujar, io l’ho presa ed ho subito fornito l’assist a Gomez, bravissimo a concludere in rete. Lui mi ha fatto fare qualche goal anche in Argentina. Ho un gran ricordo del San Lorenzo. La tifoseria ci vuole bene ancora a me, Barrientos e Gomez".

Sullo stesso argomento