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Il direttore sportivo degli azzurri ha confessato il 'debole' nei confronti di SuperMario e conferma l'affare fatto col Gremio per la cessione dell'attaccante cileno.

Durante la presentazione dei due nuovi acquisti Armero e Calaiò, ha parlato anche il direttore sportivo Riccardo Bigon che ha fatto il punto sulle strategie di calciomercato del Napoli: "Con loro abbiamo alternative in più rispetto a prima. Siamo convinti di aver preso due calciatori che fanno al caso nostro. Con questi due acquisti abbiamo solo l'incognita difesa dovuta alle squalifiche di Cannavaro e Grava. Se venisse ritirata la squalifica staremo a posto così".

Il dirigente dei partenopei ha poi parlato di due bomber accostati agli azzurri: "Immobile è un ragazzo interessante, ma non dimentichiamoci che era in comproprietà tra Genoa e Juventus. Difficile pensare che il Napoli possa prendere un giocatore della Juve, nonostante i rapporti siano ottimi, dato che siamo concorrenti sportivi. Non è mai stato un obiettivo".

Su Balotelli, il ds ha confessato: "Tre anni fa a Sorrento lo incontrammo con Mazzarri, all'epoca era all'Inter in uscita. Stavano trattando la cessione al City. Valutammo la questione e decidemmo di conoscere il ragazzo. Siamo completi in attacco. Icardi e Obiang? Non mi sento di confermare l'interesse per questi due giovani talenti che stanno dimostrando di essere molto bravi. Il difensore è probabile che venga dal calcio italiano, poi magari arriva una telefonata e si apre una nuova porta.".

Sulle altre trattative, Bigon ha confermato: "Vargas? Non mi era mai successo di avere tante proposte dal Sud America. Ad ore si chiuderà la trattativa col Gremio. Resterà di nostra proprietà, va a giocare con un prestito secco di sei mesi. Non abbiamo concesso a nessuno l'opzione per il riscatto. Il San Paolo dice che siamo stati scorretti ? Abbiamo cercato la migliore soluzione. Per Vargas abbiamo ricevuto sette offerte scritte".

"Rosati resta, è il vice De Sanctis
- ha aggiunto il ds - Uvini? E' un giovane che sta crescendo, come El Kaddouri ha dato segnali positivi al mister. E un ragazzo che in prospettiva può dare tanto, quindi resterà con noi. Fernandez fa parte del Napoli a pieno titolo. Insigne? si è integrato subito in squadra. Dzemaili è sempre stato considerato un titolare del centrocampo, ha fatto parecchie partite. C'è stato un momento in cui l'allenatore l'ha visto un po' sotto tono, ma nell'arco di una stagione ci sta che qualcuno scali qualche gradino nelle gerarchie del tecnico".

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