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Gremio e Arsenal sono ora pronti a prendersi Vargas. Il giocatore preferirebbe il Gremio. Il San Paolo si è ritirato dalla trattativa accusando il Napoli di scorrettezza.

Edu Vargas-Napoli, o la storia di un amore platonico mai sbocciato, o non ancora sbocciato. Il ritorno in azzurro di Emanuele Calaiò ha definitivamente chiuso le porte al nazionale cileno classe ’89 alla conferma alla corte di Mazzarri. Durante queste settimane si è lavorato sul fronte brasiliano con il Gremio  e il San Paolo in pole position per accaparrarsi il giocatore.

Il ragazzo avrebbe preferito il Gremio, nella notte il presidente del San Paolo ha confermato che si ritira dalla trattativa: “Il Napoli si è comportato male: interrotta la trattativa per Edu Vargas” ha dichiarato il patron. Il problema sarebbe, a detta del presidente l’asta al rialzo tentata dai partenopei.

La società italiana – ha dichiarato il presidente del San Paolo - ha provato a fare un'asta e noi abbiamo raggiunto il limite. Prima volevano 1,5 milioni per un prestito di 18 mesi e abbiamo accettato. Poi la stessa cifra ma per un anno. Poi hanno ancora cambiato e volevano una clausola che permettesse al giocatore di rientrare al Napoli in qualsiasi momento. Allora abbiamo detto basta". Ora a contendersi Vargas restano Arsenal e Gremio, con quest'ultimo favorito.

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