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L'infiammazione tendinea tormenta Vucinic, davanti l'unica certezza è Giovinco. Trattative in stallo per i 'top' Llorente e Drogba, si va verso una soluzione temporanea.

Alla Juventus serve un attaccante, e serve subito. Giovinco è passato rapidamente da caprio espiatorio a miglior realizzatore stagionale, mentre Vucinic ha praticamente fatto il percorso inverso. Conte si aspetta che dal calciomercato di gennaio arrivi qualcuno che la butti dentro, anche se il 'top player' appare oggi soltanto un'ipotesi.

Le trattative, come evidenzia la 'Gazzetta dello Sport', sono in una cronica fase di stallo. Drogba resta il sogno, ma la situazione dell'ivoriano - che per adesso ha la testa alla Coppa D'Africa - rimane complessa. La Juve insiste sull'offerta di 5,5 milioni di ingaggio per un anno e mezzo, ma oltre alle titubanze di Drogba, la dirigenza bianconera deve fare i conti con le esigenze dello Shanghai Shenua che non ha intenzione di liberare gratis il giocatore.

Stesso discorso vale per Llorente. Per averlo già a gennaio la Juve è disposta a pagare 3 milioni all'Athletic Bilbao, che però non ci sente e ribadisce che il bomber lascia adesso i Paesi Baschi soltanto per 15-20 milioni di euro. Cifra che Marotta & Co. ritengono assolutamente improponibile.

A questo punto prende sempre più piede la soluzione temporanea. Si è parlato di Borriello e Gabbiadini, ma in tema di ritorni è più probabile quello di Ciro Immobile. L'ex Pescara non è affatto sicuro del posto da titolare al Genoa, e potrebbe quindi decidere di giocarsi le sue chance in bianconero. Preziosi chiede 4,5 per rilevarlo a titolo definitivo, un esborso non indifferente, a cui però la Juve sta pensando.

Ma c'è un'altra idea stuzzicante e la riporta 'Tuttosport'. Marotta avrebbe infatti chiesto informazioni al Lione su Lisandro Lopez. Il bomber argentino tra un anno sarà libero ed i francesi potrebbero decisamente abbassare le pretese rispetto ai 15 milioni richiesti la scorsa estate. Inoltre il buon Lisandro vuole andarsene, come dimostra il suo rifiuto della fascia da capitano.

Nel frattempo, verso Parma, Conte pensa di lanciare il tandem Giovinco-Matri. E tutela Vucinic: "Perché affrettare i tempi potrebbe costarci caro: non voglio rischiare di perdere Mirko per un mese, un mese e mezzo. Per noi sarebbe drammatico...". Gli unici tempi da affrettare sono quelli del calciomercato.

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