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Il laterale dell'Atalanta è uno dei pezzi pregiati della Dea. Pierpaolo Marino, dg dei bergamaschi, spiega la situazione e rivela: "Non ci ha chiesto di andare via".

L'Inter ne vorrebbe fare il nuovo Zanetti, il Genoa vorrebbe affidargli la sua fascia destra. Ezequiel Schelotto, laterale dell'Atalanta, è sempre più richiesto sul mercato e salgono di giorno in giorno le quotazioni su un possibile addio nel mese di gennaio. Il direttore generale della squadra bergamasca, Pierpaolo Marino, intervistato da 'Radio Sportiva', ha cercato di fare chiarezza sul futuro dell'argentino ex Cesena.

"Schelotto non ci ha mai chiesto di andare via, siamo liberi di decidere. Lui ha molte richieste ma ad oggi non ci siamo seduti seduti a trattare con nessuna delle squadre. Al momento - ha proseguito Marino - sono arrivate soltanto manifestazioni di interesse". L'esperto direttore ex Napoli non nasconde l'interesse di numerose squadre per Schelotto, pur mantenendo distacco da una possibile cessione imminente.

"Scambio con l'Inter con Livaja? Schelotto - dichiara ancora il dg degli orobici - E' uno dei nostri perni della scorsa stagione. Non sentiamo il bisogno di scambiarlo con giocatori che non sono pronti per giocare da titolare in Serie A: le offerte che perverranno, verranno esaminate soltanto se l'Atalanta riceve un beneficio economico adeguato per il giocatore".

Non pare comunque esserci, ora come ora, un'offerta davvero convinta per Schelotto, come precisato da Pierpaolo Marino, che spera di trattenere a fine mercato il numero 7 della squadra nerazzurra: "Nessuno ha portato un assalto veemente: se arriverà, ne riparleremo. Sarei comunque felice sia se rimanesse, sia se decidesse di realizzare i suoi desideri".

Durante la presentazione di Canini e Giorgi, nuovi acquisti di casa orobica, il direttore generale nerazzurro ha lanciato poi una forte provocazione al calcio italiano, dichiarando: "La serie A dovrebbe imitare la serie B e fermarsi durante la finestra invernale di calciomercato. E' diventato molto complicato gestire le trattative mentre si giocano le partite. Tutti parlano di tutto, è un obbrobrio".

Infine Marino ha punzecchiato l'ex Manfredini, rivelando: "''Ha voluto andare via e siamo stati costretti ad accontentarlo, anche perchè non potevamo pareggiare l'offerta economica del Genoa. Sabato aveva la febbre? Si, aveva la febbre...".

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