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Pochi giorni fa il ghanese aveva manifestato la sua voglio di lasciare l'Italia, oggi la visita a sorpresa in via Turati. Presenti anche i vertici della dirigenza e gli agenti.

Prima il pranzo, poi la visita inaspettata. Kevin-Prince Boateng è spuntato in via Turati, sede del Milan, per incontrare lo stato maggio del club rossonero. Col ghanese, infatti, hanno presenziato al meeting anche Galliani, Braida ed Allegri, oltre agli agenti del calciatore.

Non si conoscono ufficialmente i reali motivi della visita, ma i mugugni del numero 10 rossonero subito dopo gli episodi di Busto Arsizio hanno sicuramente lasciato qualche strascico. Boateng - come riportato nei giorni scorsi - aveva espresso chiaramente tutti i suoi dubbi riguardo ad una permanenza in Italia.

In sede mancava soltanto il patron Berlusconi, ma la presenza dei vertici della dirigenza rossonera ha lasciato subito pensare ad un incontro fissato per valutare le reali intenzioni del ghanese in merito al suo futuro al Milan, che a questo punto comincia ad arricchirsi di ombre.

Ombre di calciomercato, come quella del Galatasaray. Il club turco non si limita a Sneijder, e dopo averne già discusso in questi giorni nel blitz milanese della dirigenza turca, starebbe valutando anche la possibilità di assicurarsi le prestazioni di 'Prince'. Ironia della sorte, Boateng e Sneijder sono grandissimi amici.

Dopo circa due ore e mezza di incontro Boateng ha lasciato la sede filando via senza fare commenti o rispondere alle domande dei giornalisti se non con un eloquente "Buonasera". Laconico anche il commento di Massimiliano Allegri: "Il futuro di Boateng? Ma chiedetelo a lui...".

Secondo quanto trapela, il club avrebbe confermato al giocatore e al suo entourage l'incedibilità in questo mercato di gennaio, senza abbozzare alcun discorso sul rinnovo di contratto. Ma le novità, in questa sessione di mercato, sono sempre dietro l'angolo.

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