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Il presidente del Palermo ha parlato di calciomercato a 360°: "Balotelli al Napoli? Non credo che sia per lui la piazza ideale. Cavani? Spero resti a vita in azzurro".

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, intervistato da 'Radio Kiss Kiss', ha parlato di calciomercato a 360° e della prossima sfida di campionato contro il Napoli di Walter Mazzarri.

Il patron rosanero ha garantito che i siciliani non prenderanno Emanuele Calaiò dal Siena. "Se domani ufficializzeremo Calaiò? Penso proprio di no, assolutamente. - ha affermato - Ho appena finito di parlare con Lo Monaco, che non mi ha detto nulla. Il Palermo segue altre punte, aspettiamo risposte da altri attaccanti che sono stranieri e non italiani".

Confermato invece l'interesse per il fantasista del Malaga Diego Buonanotte. "E’ un giocatore che ci interessa", ha ammesso il presidente rosanero. Che poi ha parlato anche del futuro di Ilicic ed Hernandez. "L'anno prossimo ricostruirò il Palermo e ripartirò da questi due giocatori. - ha promesso - Per noi restano due elementi fondamentali".

Poi il discorso si sposta sul Napoli, avversario di domenica in campionato. E Zamparini commenta le voci su un possibile interessamento per Mario Balotelli. "Balotelli al Napoli? E’ una domanda difficile: voglio bene a Mario perché è un bravissimo calciatore, un bravo ragazzo, una persona di cuore. Napoli però non credo sia la piazza ideale per il carattere troppo estroverso di SuperMario".

"Il Napoli ha un bell’equilibrio, uno spogliatoio ottimo e va dato grande merito a De Laurentiis, a Mazzarri e a tutto il club. - ha proseguito nel suo discorso Zamparini - Ma mi viene in mente Cassano: un grandissimo giocatore, gli voglio bene e lo prenderei a Palermo, ma nello spogliatoio è di difficile gestione. Parlo del Balotelli ragazzo da gestire: diventerebbe un problema, e poi dove farlo giocare visto che ci sono giocatori sopra le righe? Mica può giocare al posto di Cavani o Pandev? Insigne è in crescita, dunque non vedo Balotelli riserva di uno degli attaccanti del Napoli".

Poi su Cavani, suo ex giocatore, domenica pericolo numero uno per la squadra di Gasperini. "Spero che Cavani resti a vita a Napoli, come fece Maradona. - si è augurato Zamparini - De Laurentiis vorrà trattenerlo, Cavani sa quanto Napoli gli vuol bene e lui si crogiola della beatitudine che gli da la gente. I soldi sono importanti, è vero, ma è altrettanto importante l’amore che senti in giro".

Infine alcune considerazioni sulla sfida del San Paolo: "Abbiamo incontrato il Napoli all’inizio di stagione quando girava a duemila, oggi gira a duemilacinquecento. - ha detto il patron rosanero - Il Napoli è preponderante dal punto di vista atletico, troverà un Palermo non sottomesso, ma sappiamo di non aver nulla da perdere al San Paolo.

"Non è certamente a Napoli che conquisteremo la nostra salvezza.
- ha concluso - Su 19 gare, abbiamo perso 8 partite negli ultimi tre minuti, il che è paradossale. Con Udinese e Parma abbiamo perso per due sfortunati incidenti. Le cose hanno deciso di girare così...".

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