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L'amministratore delegato rossazzurro ha chiarito la posizione della società sul mercato, ribadendo che non partirà nessun pezzo pregiato della rosa, in arrivo invece Caraglio.

Il Catania non vende i propri gioielli: è questo il tormentone ripetuto dai dirigenti rossazzurri. A confermarlo è stato lo stesso amministratore delegato Sergio Gasparin, che ha invece rivelato l'offerta fatta per Milton Caraglio, attaccante argentino dei cileni dei Rangers.

Come riportato sul 'Corriere dello Sport', il dirigente del club siciliano ha smentito le voci di alcune possibili partenze: "Sui giornali, nei siti, alla televisione, si leggono e si dicono tante cose, la verità è che per i nostri big non sono arrivate offerte e qualora ne fossero arrivate, beh, le avremmo rispedite senza problemi al mittente, nell’ottica di chi vuol portare avanti con convinzione e determinazione il proprio progetto".

Nemmeno le voci sulla possibile partenza di Biagianti sono fondate: "Anche in questo caso devo ripetermi: tante chiacchiere, tante voci, ma di offerte su Biagianti non ne sono arrivate. L’unico affare praticamente concluso riguarda Morimoto. Il nostro attaccante ha necessità di giocare con continuità e per questo andrà all’Al Nasr di Walter Zenga, negli Emirati Arabi. Tutto è pronto, non appena depositeremo la documentazione relativa alla vicenda renderemo ufficiale la notizia".

Caraglio è in Italia da ieri, a Milano, e rappresenterebbe una valida alternativa a Bergessio nello scacchiere di Maran: "Caraglio è un giocatore comunitario ed è quindi tesserabile dalla nostra società, che con gli acquisti di Rolin e Castro non può tesserare extracomunitari in questa stagione. Noi abbiamo fatto un’offerta e intendiamo discutere soltanto con la società di appartenenza di Caraglio, i cileni del Rangers, nonché con il suo agente".

Gasparin è comunque categorico sulle condizioni di acquisto dell'argentino: "Se l’entourage dell’attaccante accetterà la nostra offerta, beh, noi siamo pronti a mettere nero su bianco, viceversa si cambierà obiettivo e punteremo su altri giocatori. Una cosa è certa: il Catania non intende partecipare ad aste per questo né per altri giocatori".

Infine un commento sulla sconfitta in Coppa Italia contro la Lazio: "Non c’è mai una partita uguale all’altra. Prendete la gara di campionato giocata dal Catania con la Lazio: abbiamo vinto dominando. A Roma, in Coppa, è stata tutta un’altra musica. Dico non siamo stati schiacciati e il 3-0, se si considerano le occasioni avute dal Catania, è punteggio severo. Però la Lazio ha avuto l’abilità di fare goal e noi no. Cosicché, alla fine, sono stati loro a festeggiare. Se la botta può lasciare strascichi? Di sicuro perdere 3-0 non è come perdere 1-0, ma questa squadra è stata capace di risollevarsi dopo il tonfo di Bologna (0-4), non vedo perché non debba farlo anche in questa circostanza".

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