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Oggi l'agente è atteso a Milano. Non è da escludere una riapertura della trattativa col Santos o con altri club brasiliani, anche se i rossoneri sono intenzionati a tenere duro.

Il Milan ha deciso: Robinho non si muove, almeno fino a giugno. Con buona pace del brasiliano, che sperava di tornare in patria, ed esattamente tra le fila del Santos, club che lo ha lanciato nel grande calcio e sua squadra del cuore. Da qui fino alla fine del mese, peraltro, non si possono escludere colpi di scena, causati appunto dalla volontà dell'attaccante.

Ma la sensazione è che alla fine 'Binho' resterà a Milanello. Se Galliani ha detto no ai 9 milioni offerti dal 'Peixe' nell'ultimo rilancio (a fronte dei 10 chiesti dai rossoneri), vuol dire che l'attaccante è ritenuto fondamentale per la volata Champions del girone di ritorno.

Del resto, Silvio Berlusconi era stato chiaro: via solo uno tra Pato e Robinho. Oggi, intanto, arriverà a Milano l'agente Mino Raiola, che tanto si è speso in questi mesi nelle operazioni che avrebbero dovuto riportare l'ex City e Real in patria. Con lui di mezzo, si sa, tutto può succedere, anche se la linea del club di via Turati è chiara.

Proprio lì si è rivisto ieri Alexandre Pato, passato in sede per salutare i dipendenti della società e intrattenutosi a lungo con Galliani. Quello tra il 'Papero', ceduto al Corinthians, e il Milan potrebbe essere stato soltanto un arrivederci, come spiegato di recente da Berlusconi: "Tra un anno, un anno e mezzo, tornerà da noi". Anche perchè il 40% del cartellino è detenuto proprio dalla punta, il che dovrebbe facilitare un suo eventuale ritorno in Italia.

Arrivato ieri sera in Brasile, Pato ha rilasciato in aeroporto le sue prime dichiarazioni da calciatore del 'Timao': "Sto bene, mi stavo allenando - riporta 'GloboEsporte.com' - In questi giorni mi sono fermato per riposare, ma voglio giocare presto. Arrivo con molta voglia di vincere e aiutare il Corinthians, non vedo l'ora di cominciare a lavorare. Voglio dare continuità a ciò che ho pianificato per la mia carriera, sono felice di essere nella squadra campione del mondo. Farò di tutto per fare felici i tifosi".

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