Niente rivoluzioni di calciomercato a Roma: secchi no per Osvaldo e Destro, mentre per Stekelenburg

La società giallorossa non ha intenzione di cedere i suoi giocatori migliori, soprattutto per quanto riguarda il reparto avanzato.
La Roma non ha alcuna intenzione di vendere i suoi pezzi pregiati. La dirigenza giallorossa sta infatti rispondendo no a tutte le offerte che stanno arrivando per coloro che fanno parte in pieno del progetto cominciato questa estate.

Il primo no è arrivato per quanto riguarda Mattia Destro. Al riguardo è stato chiaro Sabatini: "Se discutiamo uno come Destro è finito il calcio". Fanno piacere i complimenti di Berlusconi, ma non ci si vuol affatto privare di chi solo qualche mese fa è costato circa 16 milioni di euro.

Stesso discorso per Osvaldo: c'è stato un interessamento forte del Bayern Monaco per l'attaccante italo-argentino. Ma, nonostante qualche piccolo problema comportamentale, la Roma non vuole privarsi di colui che considera un titolare del reparto avanzato, come dimostrano anche le segnature realizzate sino a questo momento.

Diverso invece il discorso relativo a Stekelenburg: i giallorossi, che al momento, per scelta di Zeman, stanno puntando su Goicoechea, non si vorrebbero privare dell'olandese, soprattutto perchè l'uruguayano non dà ancora delle certezze assolute. Ma l'ex-Ajax ha lasciato capire, per bocca del suo procuratore, che non vuole più sedersi in panchina e che Fulham, Arsenal e Milan sarebbero pronte ad accoglierlo. Motivo per il quale dovesse arrivare un'offerta sui 4-5 milioni di euro è possibile che il giocatore possa lasciare la Capitale.

Rimanendo in tema di portieri c'è da segnalare l'interessamento del Chievo per Lobont. I giallorossi potrebbero anche azzardare la richiesta di uno scambio (più conguaglio) con Sorrentino, soprattutto nel momento in cui dovesse andare via Steke. In uscita Marquinho vorrebbe il Gremio.