Il ds del Siena Antonelli fa il punto sulle due trattative. Per l'attaccante manca l'accordo sulla formula, quanto al portoghese il Napoli dovrà fare attenzione alla concorrenza.
"La trattativa per Emanuele Calaiò è piuttosto complessa". Chi si aspettava un imminente ritorno dell'attaccante tra le fila del Napoli dovrà ricredersi. Stando alle parole del ds del Siena Stefano Antonelli, i due club dovranno lavorare ancora tanto per colmare le distanze che li separano."Diritto ed obbligo di riscatto? Non è un dettaglio da poco - le parole del dirigente a 'Radio Marte' - e non mi riferisco soltanto all'aspetto economico, ma anche al valore tecnico del calciatore, che per noi è molto importante".
Per chiudere eventualmente l'affare, dunque, "occorreranno altri giorni", fa sapere Antonelli, che ha parlato anche del futuro di Neto, difensore portoghese che piace agli azzurri e a mezza Europa.
"Può diventare un grande campione, ha convinto tutti. Il Napoli? E' interessato a lui, ma come parecchi club europei. Oggi non vedrò Bigon, ma probabilmente lo sentirò". Per i partenopei una speranza c'è.
