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L'ad rosanero ha tracciato le linee guida del mercato di riparazione, che andrà ad incidere pesantemente sulla composizione dell'organico. Tanti i colpi in canna...

Il Palermo ha iniziato il 2013 nella maniera più amara, perdendo a tempo scaduto per mano dell'ex Amauri. C'è bisogno di un'inversione di rotta, e per questo ci si affiderà in maniera massiccia al mercato di riparazione. A fare il punto sulle strategie rosanero, ci ha pensato oggi l'ad Pietro Lo Monaco, intenzionato a rivoltare la squadra come un calzino.

Dopo Aronica, dal Napoli, avversario di domenica prossima, arriverà presto anche Dossena: "Ci soddisfa molto come soluzione - ha dichiarato Lo Monaco a 'MediaGol.it' - Avremo una situazione definita quando il Napoli prenderà Armero. Penso che in uno o due giorni potremo sistemare le cose. I documenti sono nelle mani del Napoli, il giocatore è d'accordo, aspettiamo solo l'ok per rendere operativa la situazione".

Sembra sfumare, invece, l'arrivo di Marquinho dalla Roma, col brasiliano che pare ormai diretto verso il Gremio: "Marquinho ha detto no? Avevamo cominciato un discorso con la Roma che ci ha detto che se andava via in Italia andava al Palermo e così sarà. Se il giocatore sceglierà qualche sirena estera o ritiene che il Palermo non sia la piazza giusta per lui allora fa bene a starsene dov'è".

In avanti si attendono nuovi segnali dal Genoa per Immobile: "Avevamo l'accordo, è anche giusto che una società come il Genoa, che ha due attaccanti di questo tipo, si tenga quelli che ha. Noi sugli attaccanti stiamo perdendo il sonno da diverse settimane, stiamo valutando anche soluzioni alternative al problema. Bianchi? Dobbiamo lavorare, non potete pensare che andiamo con i tamburi a fare le cose rendendole di dominio pubblico".

L'intenzione della società, ad ogni modo, è quella di stringere i tempi, cercando di chiudere qualche operazione già entro domenica: "Quanti volti nuovi avremo al San Paolo? Spero di poterne avere almeno 2 o 3, manca poco, credetemi. Il tempo è maledetto purtroppo, perchè sapendo che ci sono 24-25 giorni tutti la prendono un po' comoda, mentre noi abbiamo l'esigenza immediata, ecco perchè vorremmo fare tutte le cose. Quello che avevamo in testa per migliorare il nostro organico è già fatto da un pezzo, si tratta solo di concretizzare le cose".

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