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L'attaccante ha fissato i suoi obiettivi per questa stagione: "Spero di guarire il prima possibile per indossare questa maglia. Obiettivi la zona Champions e tornare in Nazionale".

La Fiorentina ha presentato ufficialmente questo pomeriggio il nuovo acquisto Giuseppe Rossi, che ritorna in Italia dopo l'esperienza al Villarreal e il brutto infortunio che lo tiene fuori dal campo ormai da diversi mesi. Il giocatore ha voluto ringraziare la società viola e si è detto entuasiasta per il trasferimento e ottimista per il suo rientro nel corso della stagione.

"Riguardo alla mia scelta sono molto contento di essere qui. - ha dichiarato - La Fiorentina è una grandissima squadra, l'unica che si è fatta avanti con me non con le chiacchiere ma con i fatti. Spero di guarire il prima possibile per tornare a giocare con questa maglia".

"Il mio obiettivo - ha aggiunto Rossi - è tornare a giocare in Nazionale. Ma prima devo guarire, devo tornare al 100 per cento con la maglia viola. La zona Champions è un traguardo alla portata. Rivincita? Non penso a nessuna rivincita, nella mia testa c'è solo stare bene".

Sulla scelta di venire a Firenze ha inciso anche il progetto ambizioso della società viola. "Questo è un progetto nuovo, che mi piace tanto e di cui voglio fare parte. - ha detto Rossi - Ci sono tanti giovani, ma anche calciato d'esperienza. E' un buon mix. La Fiorentina sta facendo il miglior calcio d'Italia e sono felice di esserne parte. Montella gioca un calcio moderno, che mi piace tantissimo. Anche questa è una cosa a cui ho pensato prima di scegliere. Dice che gli somiglio? Magari! Mi piacerebbe fare quello che ha fatto lui, era un grande goleador".

Al suo rientro Rossi formerà un tandem da sogno con Stevan Jovetic. "E' un grandissimo giocatore. - ha affermato - Sa segnare e fare assist. Spero di giocare al più presto per giocare insieme a lui, a Toni e a tutti gli altri attaccanti".

Il recupero fisico, intanto, sta procedendo per il meglio, anche se è presto per fissare una data certa per il rientro. "Il ginocchio sta bene, - ha assicurato - sto facendo le mie terapie a New York con il mio fisioterapista Luca Buongiorno. Manca ancora un po' di tempo, ma siamo tutti fiduciosi. Non ho in testa una data, per il momento, Tutti i giorni lavori pensando solo a quello che devo fare in quella seduta. Il ginocchio è stabile, adesso c'è da rinforzarlo per tornare in campo. Tutto questo senza fretta".

Quindi una curiosità sul numero di maglia che indosserà: "Il 22 non era disponibile, - ha spiegato Pepito - così ho scelto il 49 che è l'anno di nascita di mio padre".

I giornalisti presenti gli chiedono un giudizio sul momento vissuto dal calcio italiano: "Un ritorno in controtendenza?  Io non guardo alle tendenze. Faccio le mie scelte in base a quello che reputo meglio per me. - ha sottolineato - Sinceramente negli USA si vedono poche le partite, ma dovrò fare al più presto l'abbonamento per seguirlo. La Fiorentina mi ricorda il Villarreal di cinque o sei anni fa quando sono arrivato. Il Villarreal era considerata la squadra con il miglior calcio di Spagna, come oggi la Fiorentina fa in Italia".

Infine un ringraziamento al presidente Della Valle e ai tifosi. "Siamo fortunati ad avere un presidente come lui. - ha dichiarato - L'ho conosciuto qualche giorno fa e mi ha fatto una grandissima impressione. I tifosi viola? La loro accoglienza è stata una cosa bellissima, che ricorderò sempre. Ringrazio tutti".

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