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Sempre più vicini il colombiano dell'Udinese. Per rinforzare la retroguardia si profila una 'sfida a due'. Il procuratore di Calaiò parla della trattativa col Siena.

Dopo il roboante successo sulla Roma, il Napoli si appresta a ricevere notizie positive anche dal mercato. Sono sempre più vicini, infatti, gli arrivi in azzurro di Pablo Armero e Emanuele Calaiò. In difesa, invece, si profila un testa a testa tra Davide Astori e Matias Silvestre sui quali il club di De Laurentiis aumenta il pressing.

Secondo la 'Gazzetta dello Sport', il mancino colombiano e l'attaccante (che ha già giocato con i partenopei dal 2005 al 2008) sono ad un passo dall'approdo all'ombra del Vesuvio rispettivamente da Udinese e Siena.

A parlare, ai microfoni di Radio Crc, è stato anche il procuratore dell'Arciere Alessandro Moggi: "La trattativa è più lunga del previsto, il Siena prima di privarsi di un giocatore del genere vuole che la contropartita economica possa essere adeguata. Sicuramente con Cavani Calaiò non potrebbe che migliorare. I partenopei pensano che il giocatore possa essere quello che fa al caso loro".

In uscita c'è sempre Andrea Dossena, pronto a vestire il rosanero del Palermo. Appena sarà ufficializzato l'affare Armero, il Napoli darà il via libera alla sua cessione. Ironia della sorte, l'esterno sinistro potrebbe esordire con la nuova maglia proprio domenica al San Paolo (biglietti in vendita da oggi alle 15) contro quelli che stanno per diventare i suoi ex compagni.

A Fuorigrotta tornerà da avversario anche Salvatore Aronica, fresco di trasferimento in Sicilia bagnato dall'esordio di ieri a Parma. E se la trattativa per Calaiò dovesse concludersi entro questa settimana, il bomber riassaporerebbe l'azzurro al cospetto della squadra della sua città.

Nel frattempo, oltre a registrare un possibile sogno Balotelli per giugno (cavalcando le dichiarazioni di De Laurentiis di ieri in cui il patron ha ammesso di sognare SuperMario al fianco di Cavani), sarebbe spuntata una nuova pretendente di lusso per Eduardo Vargas: a rovinare i piani del San Paolo può essere l'Arsenal, che avrebbe mostrato la volontà di acquistare il cileno a titolo definitivo.

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