Tifosi della Lazio, sentito Lotito? "Lampard? Non dico nulla, ma se cerchiamo qualcuno lo prendiamo sempre..."

Il presidente biancoceleste ha affrontato diversi temi prima del fischio iniziale della gara contro il Cagliari: "Zarate? Quelli che danno gli ultimatum vengono sacrificati...".
La partita? Meglio parlare di mercato. Poco prima del fischio iniziale di Lazio-Cagliari, infatti, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha parlato di diverse operazioni di gennaio e di giugno, tra possibili arrivi e cessioni praticamente ovvie.

Dallo studio di 'Sky Sport' viene chiesto qualcosa su Frankie Lampard, obiettivo per la prossima estate, quando lascerà Londra da centrocampista-leggenda: "Ci vengono attribuiti tanti giocatori, noi siamo sempre presenti sul mercato e su chi riteniamo possa accrescere il potenziale della squadra.

Le considerazioni della stampa sono solo chiacchiere da bar. Noi consideriamo preso un giocatore quando c'è un contratto sottoscritto e depositato in Lega. Non dico nulla, ma solo che quello che cerchiamo un giocatore, normalmente lo prendiamo...".


Maurito Zarate è corpo estraneo, oramai, nella capitale: "Quelli che davano gli ultimatum, una volta venivano sacrificati. Poi uno si scontra anche con gli aspetti giuridici... Lui irriconoscente? La riconoscenza è il sentimento del giorno dell'attesa, nel momento in cui uno ha ottenuto quello che voleva non è più riconoscente".

In teoria servirebbe anche un vice-Ledesma: "Riteniamo di avere un organico capace di giocare alla pari con tutti, una rosa extra large e che il meglio non è mai morto. Se ci saranno le condizioni per accrescere la qualità della squadra, non esiteremo, ma la Lazio ha già un suo equilibrio e ricambi numerosi".