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Rocchi si presenta al popolo nerazzurro: "Voglio ripagare da subito la fiducia dell'Inter e dimostrare che posso dare ancora tanto al calcio. Il mio obiettivo è sempre far goal"

L'attaccante ha tenuto la prima conferenza stampa con la sua nuova squadra: "Lasciare la Lazio dopo 9 anni è stata una scelta difficile, ho fatto le mie valutazioni...".

Giornata speciale quella di oggi per Tommaso Rocchi. L'attaccante, che ha scelto la maglia numero 18, la stessa con cui 9 anni fa esordì con la Lazio, ha tenuto stamane la prima conferenza stampa da giocatore dell'Inter, ringraziando la società del presidente Moratti e svelando i suoi obiettivi per i prossimi mesi.

"Arrivo in una grande squadra e sono stato accolto benissimo. - ha esordito - L'Inter mi ha fatto una bella impressione, tutti mi hanno accolto alla grande, dai compagni allo staff. Ho trovato un bel gruppo, gente che conoscevo già per averci anche giocato contro. Mi hanno fatto sentire di casa. Sono davvero felice, devo dire grazie a tutti, anche al presidente che con una telefonata ha sbloccato la trattativa".

Rocchi ha voluto poi spiegare la sua decisione. "Lasciare la Lazio dopo 9 anni è stato difficile. Ci sono determinate scelte che fanno capo a un allenatore e a una società. - ha detto - La Lazio gioca a una punta, non ero in lista Uefa, ho fatto le mie valutazioni e bisogna accettarle. Io ho preso anche la mia scelta. Queste sono scelte che si fanno, ogni tanto".

Ora l'attaccante è determinato a far bene con la sua nuova maglia. "Mentalità e storia di questo club dimostrano che l'Inter vuole arrivare davanti. - ha sottolineato - Da qui a fine stagione, andiamo in campo per il massimo traguardo possibile. Per quanto riguarda me, voglio andare in campo per fare gol. Molto semplice. Questo è il mio obiettivo".

Già domani contro l'Udinese Rocchi potrebbe essere chiamato in causa dal tecnico Andrea Stramaccioni. "Ho lavorato in gruppo, avendo giocato con la Lazio pochino non sono in ritmo. Ma sono pronto se il mister mi chiama in causa", ha spiegato.

"Per me è una situazione importante, spero di dare tutto per questa squadra. - ha aggiunto l'esperta punta - Voglio ripagare da subito la fiducia che mi hanno dato. L'ho detto, qualora servisse mi farei trovare pronto. Ho visto una squadra vogliosa di fare risultato".

Quindi una curiosità, con Rocchi che non esclude un ritorno da dirigente in biancoceleste e che svela che l'accordo con l'Inter si sarebbe potuto fare anche in estate. "Vivo a Roma e sono stato bene, - ha detto - valuterò eventualmente in futuro. Ma ora voglio giocare, mi interessa solo l'Inter e solo il campo. In estate non ero molto convinto di non chiudere la carriera con la Lazio, per questo abbiamo rallentato. Poi le cose non sono cambiate e ho sperato che l'Inter ci fosse ancora. Questo è un attestato di stima che voglio trasformare in fatti sul campo".

Infine una condanna dei fatti di Busto Arsizio, con gli insulti razzisti ai giocatori del Milan, da parte sua che è un ex giocatore della Pro Patria: "Che io ricordi non è mai capitato un episodio simile con la Pro. - ha dichiarato - E' stato brutissimo e spero che non ricapiti più, queste sono le cose peggiori".

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